Fabrizio Toninelli muore a Marina di Pietrasanta, mentre è in acqua al mare
Tragedia in mare a Tonfano, davanti al bagno Magico Mare. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei bagnini e di alcuni medici di passaggio
Fabrizio Toninelli muore a Marina di Pietrasanta, mentre è in acqua al mare. Tragedia in mare a Tonfano, davanti al bagno Magico Mare. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei bagnini e di alcuni medici di passaggio.
Una tragedia si è consumata nella tarda mattinata di oggi, venerdì 24 luglio 2026, nello specchio d’acqua davanti alla spiaggia di Tonfano, frazione balneare di Marina di Pietrasanta (Lucca).
Fabrizio Toninelli, 73 anni, celebre figura dell’informatica italiana e cofondatore della nota software house Zucchetti Spa, è morto dopo essere stato colto da un malore improvviso mentre faceva il bagno.
La dinamica dell’incidente e i disperati soccorsi
L’episodio si è verificato intorno alle 12:30 nei pressi dello stabilimento balneare Magico Mare. Toninelli, considerato un esperto nuotatore, era entrato in acqua insieme alla moglie per fare un bagno, spingendosi verso il limite delle boe di balneazione.
Alcuni bagnanti presenti nelle vicinanze hanno notato il corpo dell’uomo galleggiare inerme e hanno immediatamente dato l’allarme. Due bagnini di salvataggio del Magico Mare e del vicino stabilimento Internazionale sono intervenuti per recuperare l’uomo e trasportarlo a riva.
Tra i presenti si sono subito offerti alcuni medici di passaggio per praticare le manovre di rianimazione e il massaggio cardiaco, proseguite poi dai sanitari del 118, ma per il settantatrenne non c’è stato nulla da fare.
Il profilo: protagonista del settore IT italiano
Fabrizio Toninelli rappresenta una figura di primo piano nella storia dell’imprenditoria tecnologica italiana. Nel 1979 era stato tra i cofondatori della Zucchetti Spa, realtà cresciuta fino a diventare uno dei principali gruppi italiani del software aziendale e delle soluzioni gestionali.
Lo scorso anno aveva assunto la presidenza del Consiglio di Amministrazione di Internavigare, società in cui il figlio, l’ingegner Flavio, ricopre il ruolo di Amministratore Delegato.
Dopo la constatazione del decesso, la salma dell’imprenditore è stata rimossa dalla spiaggia su disposizione e nullaosta del Magistrato di turno.