Forte scossa di terremoto (M 4.7) nel Tirreno Meridionale: nessun danno in Calabria e Sicilia
Forte scossa di terremoto (M 4.7) nel Tirreno Meridionale: nessun danno in Calabria e Sicilia. Il sisma registrato a 214 chilometri di profondità al largo di Ricadi (Vibo Valentia). La Protezione Civile conferma l’assenza di criticità.
I dati tecnici dell’evento
I parametri fisici rilasciati dai sismografi evidenziano perché l’evento non abbia avuto risvolti distruttivi. Il punto sulla superficie marina è stato individuato a circa 35 chilometri dalle coste calabresi.
La località sulla terraferma più vicina alla proiezione dell’epicentro è il comune di Ricadi, situato sulla suggestiva Costa degli Dei, in provincia di Vibo Valentia.
La vera “chiave di volta” di questo sisma è stata la sua profondità, calcolata a ben 214 chilometri sotto il fondale marino. I terremoti così profondi, tipici del meccanismo di subduzione del Tirreno (dove la placca ionica scivola sotto quella euroasiatica), disperdono gran parte della loro energia geometrica prima di raggiungere la superficie.
I dati strumentali hanno registrato una Peak Ground Acceleration (PGA) estremamente bassa, pari a 0.007 g. Si tratta di un valore ampiamente inferiore alle soglie di tolleranza degli edifici, incapace di sollecitare le strutture portanti.
Risentimento e percezione della popolazione
La scossa è stata avvertita in modo molto selettivo. Qualche debole segnalazione è giunta dalle fasce costiere della Calabria occidentale e dall’area nord-orientale della Sicilia (in particolare nella provincia di Messina e parzialmente sulle Isole Eolie).
Il tremolio è stato percepito quasi esclusivamente dai residenti dei piani alti dei palazzi. Le sale operative dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile non hanno ricevuto chiamate per crolli, ma solo richieste di informazioni da parte di cittadini spaventati.