Friuli: trovati morti i due giovani escursionisti dispersi
I corpi di un austriaco di 23 anni e di uno statunitense di 24 sono stati individuati dall'elicottero sulla cresta tra il monte Piombada e il monte Bottai
Friuli: trovati morti i due giovani escursionisti dispersi. I corpi di un austriaco di 23 anni e di uno statunitense di 24 sono stati individuati dall’elicottero sulla cresta tra il monte Piombada e il monte Bottai.
Dopo ore di ricerche condotte in condizioni meteo difficili, sono stati individuati e recuperati i corpi senza vita dei due giovani escursionisti stranieri che risultavano dispersi da venerdì nell’area montana di Verzegnis, in provincia di Udine.
La ricostruzione della tragedia
I due ragazzi avevano pianificato un’escursione che univa il viaggio su ruote alla passione per la montagna, ma l’avventura si è trasformata in un dramma d’alta quota.
I giovani erano partiti lunedì 11 maggio da Palazzolo dello Stella, dove avevano lasciato un camper. Si erano poi diretti verso le alture a bordo di una Vespa, ritrovata regolarmente parcheggiata a Sella Chianzutan, la base della loro camminata.
Secondo i primi accertamenti dei soccorritori, il ventitreenne austriaco e l’amico ventiquattrenne statunitense (residente in Germania) stavano camminando lungo un tratto erboso particolarmente ripido ed esposto sulla cresta tra il monte Piombada e il monte Bottai. I due avrebbero perso l’equilibrio, scivolando e precipitando nel vuoto per diverse decine di metri.
L’allarme per il loro mancato rientro era scattato ieri, venerdì 15 maggio. Questa mattina, l’elicottero della Protezione Civile del Friuli-Venezia Giulia ha individuato i corpi in un canalone impervio e profondo.
A causa della conformazione del terreno, le salme sono state recuperate dai tecnici del Soccorso Alpino tramite l’uso del verricello.