Garlasco: accusa di omicidio per Andrea Sempio

Chiuso il caso: Sempio indagato per omicidio volontario aggravato. Verso la revisione del processo per Alberto Stasi. Il movente: un "no" della vittima alle sue avances

Redazione
Garlasco: accusa di omicidio per Andrea Sempio

Garlasco: accusa di omicidio per Andrea Sempio. Chiuso il caso: Sempio indagato per omicidio volontario aggravato. Verso la revisione del processo per Alberto Stasi. Il movente: un “no” della vittima alle sue avances.

Il panorama della cronaca nera italiana viene scosso da quello che può essere definito un terremoto giudiziario senza precedenti. Il delitto di Garlasco, uno dei casi più mediatici e controversi degli ultimi vent’anni, giunge a una svolta che ribalta completamente le verità processuali consolidate.

La Procura di Pavia ha chiuso le indagini su Andrea Sempio, notificandogli un atto che non lascia spazio a dubbi: è lui, secondo i magistrati, il colpevole dell’omicidio di Chiara Poggi.

La ricostruzione dell’orrore

Nelle 18 pagine firmate dal procuratore Fabio Napoleone e dai pm Civardi, Rizza e De Stefano, emerge una dinamica brutale, avvenuta quel 13 agosto 2007 in via Pascoli.

Una colluttazione iniziale, seguita da colpi reiterati al volto e allo zigomo che fanno cadere Chiara. Sempio avrebbe trascinato la ragazza verso la cantina; quando lei ha tentato di reagire mettendosi carponi, l’ha colpita ancora alla testa, spingendola poi lungo le scale e infierendo sulla nuca mentre era già incosciente. In totale, 12 lesioni mortali.

L’aggravante dei “motivi abietti e futili” è legata al rifiuto di Chiara alle avances di Sempio. Un omicidio dettato dall’odio per un “no”.

I pilastri della nuova accusa

Dopo la riapertura del caso (fascicolo 642/2025), gli inquirenti ritengono di avere prove granitiche. Il profilo genetico sotto le unghie della vittima riconducibile alla linea paterna di Sempio e la famosa “impronta 33”.

Lo scontrino del parcheggio di Vigevano, considerato per anni la prova della sua estraneità, è ora ritenuto un falso alibi. Intercettazioni ambientali in auto in cui l’indagato, parlando tra sé e sé, avrebbe ammesso le proprie responsabilità.

Una nuova consulenza della dottoressa Cristina Cattaneo sposta l’orario del decesso, rendendo compatibile la presenza di Sempio sulla scena.

Destino Alberto Stasi: verso la revisione

La notizia più clamorosa è l’istanza di revisione per Alberto Stasi. Dopo aver scontato quasi interamente la sua pena di 16 anni, Stasi vede aprirsi la possibilità di un proscioglimento totale.

Gli atti verranno trasmessi alla Procura Generale di Milano per correggere quello che, alla luce dei nuovi fatti, si profilerebbe come un colossale errore giudiziario.

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