Genova: sale sulla sedia a rotelle per prendere i tovaglioli e precipita dal 3° piano: muore ragazzo di vent’anni
Assurda tragedia nel quartiere di Cornigliano. Inutili i tentativi di rianimazione del 118
Genova: sale sulla sedia a rotelle per prendere i tovaglioli e precipita dal 3° piano: muore ragazzo di vent’anni. Assurda tragedia nel quartiere di Cornigliano. Inutili i tentativi di rianimazione del 118.
Un assurdo e drammatico incidente domestico è costato la vita ad un ragazzo di età compresa tra i 20 e i 25 anni, di origine nordafricana, nella serata di ieri, mercoledì 19 agosto 2026.
Il giovane è precipitato nel vuoto dal terzo piano di uno stabile in via D’Acri, nel quartiere di Cornigliano a Genova, dopo aver perso l’equilibrio mentre cercava di raggiungere un rotolo di carta assorbente situato sopra un armadio. L’impatto con il suolo è stato violentissimo e per il ventenne non c’è stato purtroppo nulla da fare.
La ricostruzione della dinamica e l’impatto fatale
I rilievi condotti dalla Polizia di Stato e dal medico legale hanno permesso di chiarire le modalità del tragico volo. Il giovane è salito su una sedia da ufficio dotata di rotelle all’interno della sua stanza. La sedia si è spostata all’improvviso facendogli perdere la stabilità.
Nel tentativo disperato di aggrapparsi alla finestra, il ragazzo ha afferrato una persiana che non ha tenuto il peso, cedendo e trascinando il giovane nel vuoto per oltre dieci metri.
I vicini di casa, spaventati dal forte tonfo, hanno subito avvertito il 118. I sanitari giunti sul posto hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma il medico legale ha potuto solo constatare il decesso, escludendo ogni segno di violenza antecedente alla caduta.
L’affitto non regolarizzato e le indagini della Procura
L’incidente ha aperto anche una pista investigativa sulla regolarità della posizione del giovane nell’immobile. Il ragazzo viveva in affitto nell’appartamento di via D’Acri, ma il proprietario non ne aveva mai registrato i documenti o la presenza. Al momento dei soccorsi, il giovane risultava sprovvisto di documenti d’identità.
La pm di turno Francesca Rombolà disporrà l’esame autoptico nelle prossime ore per chiarire formalmente le cause della morte e confermare l’esatta dinamica del sinistro.