Gioia Sannitica: trovato morto in un dirupo l’uomo scomparso da tre giorni

Il corpo del 73enne di origini americane è stato rinvenuto in una zona impervia di montagna a Piana delle Pesche. L'ipotesi principale degli inquirenti è quella di un gesto volontario

Redazione
Gioia Sannitica: trovato morto in un dirupo l’uomo scomparso da tre giorni
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Gioia Sannitica: trovato morto in un dirupo l’uomo scomparso da tre giorni. Il corpo del 73enne di origini americane è stato rinvenuto in una zona impervia di montagna a Piana delle Pesche. L’ipotesi principale degli inquirenti è quella di un gesto volontario.

Si sono concluse nel modo più doloroso le ricerche del settantatreenne scomparso da tre giorni nel territorio montano. Il corpo esanime dell’uomo, un cittadino statunitense da tempo residente nel beneventano, è stato individuato ieri sera in un burrone in località Piana delle Pesche, nel comune di Gioia Sannitica, nell’alto casertano.

Il ritrovamento dell’auto e il recupero nel burrone

La macchina dei soccorsi, che per ore ha battuto i confini naturalistici tra le province di Caserta e Benevento, è arrivata a una svolta decisiva nella giornata di ieri, lunedì 25 maggio.

Le operazioni di perlustrazione hanno subìto un’accelerazione durante la mattinata di ieri, quando le squadre di terra hanno localizzato l’automobile del settantatreenne parcheggiata nei pressi della località montana di Piana delle Pesche.

Da quel punto si sono concentrate le ricerche a raggruppamento. La scoperta della salma è avvenuta nella tarda serata di ieri. Il corpo si trovava all’interno di un dirupo profondo e accidentato, immerso in una fitta e scoscesa area boschiva raggiungibile soltanto a piedi e con attrezzature speciali.

Per il recupero è stato fondamentale il lavoro sinergico e complesso dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, dei sanitari del 118 e dei tecnici del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf), costretti a operare in condizioni di estrema precarietà logistica dovuta alla conformazione del terreno.

Le indagini sulla dinamica e il cordoglio delle comunità

I rilievi effettuati dai militari dell’Arma sulla scena del ritrovamento indirizzano gli investigatori verso una precisa pista investigativa. Stando ai primi accertamenti del medico legale e alla posizione in cui è stato rinvenuto il cadavere, l’ipotesi più accreditata e seguita dagli inquirenti è quella di un suicidio.

Il settantatreenne si sarebbe tolto la vita impiccandosi all’interno della boscaglia. I primi esami esterni indicano che il decesso risalirebbe a circa tre giorni fa, coincidendo perfettamente con il momento della sua scomparsa da casa.

La vittima, un cittadino americano che aveva scelto di trasferirsi in Italia stabilendosi da molti anni nel borgo di Guardia Sanframondi (Benevento), era una figura integrata e stimata.

La notizia della sua tragica fine ha gettato nel dolore e nello sconforto sia la comunità di residenza sia quella di Gioia Sannitica, lasciando i residenti nel più profondo sgomento.

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