Giornata Internazionale della Carità: l’Onu ricorda il messaggio di Madre Teresa e rilancia la solidarietà globale
Ricorrenza globale istituita dalle Nazioni Unite. Un appello contro la povertà ed il disagio sociale
Giornata Internazionale della Carità: l’Onu ricorda il messaggio di Madre Teresa e rilancia la solidarietà globale. Ricorrenza globale istituita dalle Nazioni Unite. Un appello contro la povertà ed il disagio sociale.
Si celebra oggi, sabato 5 settembre 2026, la Giornata Internazionale della Carità, la ricorrenza globale istituita ufficialmente dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012.
La data è stata scelta per commemorare l’anniversario della scomparsa di Santa Madre Teresa di Calcutta, morta il 5 settembre 1997 dopo una vita interamente dedicata all’assistenza dei più poveri e degli emarginati.
La giornata mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, i governi e le organizzazioni della società civile sull’importanza del volontariato, della filantropia e delle azioni di mutuo soccorso per sradicare la povertà in tutte le sue forme.
L’obiettivo dell’Onu e il ruolo dell’Agenda 2030
La ricorrenza si inserisce direttamente nel quadro dell’Agenda 2030, in particolare nel raggiungimento del primo obiettivo (“Sconfiggere la povertà”), promuovendo la cooperazione internazionale ed il finanziamento di progetti umanitari.
Le iniziative odierne accendono i riflettori sul lavoro quotidiano svolto dalle organizzazioni non governative (ONG), dalle associazioni di volontariato e dai singoli cittadini impegnati nelle emergenze sociali e sanitarie.
Iniziative e mobilitazioni in Italia e nel mondo
In numerose città italiane e internazionali sono previste raccolte di beni di prima necessità, mense straordinarie e momenti di preghiera o riflessione laica dedicati alla lotta contro l’emarginazione sociale.
Le reti umanitarie cSystem e del Terzo Settore rilanciano un appello ai governi per rafforzare le politiche di welfare, l’accoglienza ed il sostegno economico alle famiglie in condizioni di assoluta indigenza.