Giornata Mondiale dell’Alzheimer: focus su prevenzione, supporto alle famiglie e nuove terapie
Ricorrenza istituita nel 1994 dall'OMS e dall’Alzheimer’s Disease International per promuovere la diagnosi precoce e la ricerca
Giornata Mondiale dell’Alzheimer: focus su prevenzione, supporto alle famiglie e nuove terapie. Ricorrenza istituita nel 1994 dall’OMS e dall’Alzheimer’s Disease International per promuovere la diagnosi precoce e la ricerca.
Si celebra oggi, lunedì 21 settembre 2026, la 33ª Giornata Mondiale dell’Alzheimer, la ricorrenza globale istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dalla Alzheimer’s Disease International (ADI) per sensibilizzare l’opinione pubblica, contrastare lo stigma sociale e promuovere la ricerca scientifica sulla forma più diffusa e grave di demenza degenerativa.
In Italia, dove si stimano oltre un milione di persone colpite da demenza -di cui circa 600mila affette da Alzheimer-, la giornata rappresenta un momento fondamentale di confronto tra comunità scientifica, istituzioni sanitarie e associazioni dei pazienti per fare il punto sulla diagnosi precoce e sull’accesso ai nuovi trattamenti farmacologici e di supporto cognitivo.
Grande attenzione viene riservata anche alla figura dei caregiver e delle famiglie, che costituiscono il pilastro principale dell’assistenza quotidiana e per i quali vengono richieste misure strutturali di sostegno economico e socio-sanitario.
In occasione della ricorrenza, strutture sanitarie, ASL e associazioni di volontariato promuovono su tutto il territorio nazionale visite di screening orientativo, convegni scientifici, open day nei centri diurni e l’illuminazione in colore viola di monumenti e palazzi istituzionali come simbolo di vicinanza e speranza per i malati ed i loro cari.
Maria Laudando