Si celebra oggi la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi

Ricorrenza nazionale istituita per preservare la memoria degli oltre 650mila militari e civili italiani deportati nei lager nazisti

Redazione
Si celebra oggi la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi

Si celebra oggi la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi. Ricorrenza nazionale istituita per preservare la memoria degli oltre 650mila militari e civili italiani deportati nei lager nazisti.

Si celebra oggi, domenica 20 settembre 2026, la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, ricorrenza istituita dal Parlamento con la Legge n. 6 del 13 gennaio 2025 per rendere omaggio alla memoria e al sacrificio degli Internati Militari Italiani (IMI) e dei civili deportati nei lager del Terzo Reich.

La data del 20 settembre rappresenta un momento chiave di commemorazione nazionale per ricordare gli oltre 650mila soldati italiani che, all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943, rifiutarono di continuare a combattere al fianco delle truppe naziste e di aderire alla Repubblica Sociale Italiana di Salò.

Per evitare l’applicazione delle tutele previste dalla Convenzione di Ginevra sui prigionieri di guerra, il regime hitleriano attribuì loro la qualifica speciale di “internati”, sottoponendoli a lavoro forzato, denutrizione e violenze nei campi di prigionia e di lavoro in Germania e nei territori occupati.

Le celebrazioni ufficiali si svolgono in tutta Italia con la deposizione di corone d’alloro ai monumenti dedicati ai Caduti e al Tempio Nazionale dell’Internato Ignoto a Padova, unitamente alle cerimonie solenni coordinate dalle Prefetture territoriali per la consegna delle Medaglie d’Onore ai familiari degli ex deportati.

Anche il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha promosso iniziative culturali, incontri di approfondimento e momenti di riflessione nelle scuole di ogni ordine e grado per trasmettere alle giovani generazioni il valore storico e morale della scelta di resistenza passiva compiuta dagli internati.

Maria Laudando

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR