Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio: l’importanza dell’ascolto e i servizi d’aiuto
Ricorrenza globale del 10 settembre dedicata al sostegno e alla sensibilizzazione sul tema della salute mentale
Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio: l’importanza dell’ascolto e i servizi d’aiuto. Ricorrenza globale del 10 settembre dedicata al sostegno e alla sensibilizzazione sul tema della salute mentale.
Si celebra oggi, giovedì 10 settembre 2026, la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio (World Suicide Prevention Day), promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Associazione Internazionale per la Prevenzione del Suicidio (IASP).
L’iniziativa punta a sensibilizzare l’opinione pubblica, abbattere gli stigma sociali legati al disagio psichico e promuovere azioni concrete per il sostegno alle persone in stato di fragilità emotiva.
Lo slogan che accompagna la campagna intende sottolineare come il dialogo, l’empatia e l’accesso tempestivo ai servizi di cura possano fare la differenza e salvare vite.
Servizi di supporto e numeri utili attivi in Italia
Per chiunque stia attraversando un momento di difficoltà o per chi desideri aiutare una persona vicina, sono attivi diversi canali di ascolto gratuiti e confrenziali.
Telefono Amico Italia: Risponde al numero verde 02 2327 2327 (attivo tutti i giorni dalle 10:00 alle 24:00) oppure tramite chat WhatsApp al numero 324 011 7252.
Samaritans Onlus: Contattabile al numero 06 77208977 (attivo tutti i giorni dalle 13:00 alle 22:00).
Numero Unico di Emergenza 112: Da contattare immediatamente nei casi di acuzie o pericolo imminente per richiedere l’intervento dei soccorsi sanitari.
Centri di Salute Mentale (CSM): Strutture del Servizio Sanitario Nazionale presenti su tutto il territorio italiano a cui potersi rivolgere per percorsi psicologici e psichiatrici specializzati.
Iniziative e prevenzione territoriale
Gli esperti sottolineano l’importanza di non sottovalutare segnali di isolamento, repentini sbalzi d’umore o espressioni di profondo sconforto, offrendo un ascolto empatico e non giudicante.
In diverse città italiane si tengono oggi incontri, seminari scientifici e momenti di riflessione promossi da ASL, università e associazioni del terzo settore per potenziare la rete dei servizi locali.