Giuseppe Cacace (54 anni) travolto e ucciso in monopattino a Bari

L'investimento lungo l'ex IAM che conduce alla litoranea. Alla guida della vettura, una Lancia Y, una ragazza di 26 anni che si è subito fermata a prestare soccorso

Redazione
Giuseppe Cacace (54 anni) travolto e ucciso in monopattino a Bari

Giuseppe Cacace (54 anni) travolto e ucciso in monopattino a Bari. L’investimento lungo l’ex IAM che conduce alla litoranea. Alla guida della vettura, una Lancia Y, una ragazza di 26 anni che si è subito fermata a prestare soccorso.

Lo schianto al buio e i soccorsi immediati

La dinamica del sinistro è attualmente al vaglio degli inquirenti, che hanno effettuato i rilievi nel corso della notte lungo il tratto stradale.

Secondo le prime ricostruzioni, il cinquantaquattrenne stava percorrendo via Maestri del Lavoro sul suo monopattino quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato violentemente urtato da una Lancia Y.

Alla guida dell’utilitaria si trovava una giovane di 26 anni. La ragazza si è fermata immediatamente subito dopo lo scontro, allertando i soccorsi e sollecitando l’invio delle équipe mediche.

I sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto, hanno avviato le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo è risultato vano a causa dei gravissimi traumi riportati dall’uomo.

I rilievi e i provvedimenti giudiziari

Gli accertamenti sono stati affidati agli agenti della Polizia Stradale, intervenuti per mettere in sicurezza la carreggiata e gestire la viabilità.

Come da prassi nei sinistri con esito mortale, entrambi i veicoli coinvolti – la Lancia Y e il monopattino elettrico – sono stati posti sotto sequestro giudiziario per le successive perizie tecniche.

La Procura della Repubblica ha aperto un’indagine per omicidio stradale. I rilievi si concentreranno sulle condizioni di visibilità del tratto d’arteria, sulla velocità di marcia dell’auto e sulla presenza di eventuali sistemi di illuminazione o giubbotti catarifrangenti indossati dalla vittima al momento dell’impatto.

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