Guido Crosetto ridicolizza Conte: “Fate il c*** che volete”

I bollettini e la cabina di regia dell’Iss testimoniano una situazione in costante miglioramento anche se ancora seria
di redazione
2 mesi fa
28 Novembre 2020

Guido Crosetto ridicolizza Conte: “Fate il c*** che volete”. “Filtrata la prima bozza segreta del Dpcm Natale”. Guido Crosetto su Twitter ha fatto ironia sul nuovo decreto che Giuseppe Conte e la sua squadra di governo stanno preparando per perseguire l’obiettivo del Natale “sobrio”.

I bollettini e la cabina di regia dell’Iss testimoniano una situazione in costante miglioramento anche se ancora seria. Intanto si è scatenata la discussione politica e pubblica su quali misure adottare in vista delle festività dicembrine.

“Fate un po’ che c*** volete”, è la bozza “segreta” immaginata da Crosetto e firmata a nome di Conte. Un’uscita chiaramente goliardica che si spera si discosti parecchio dalla realtà.

Dato che il premier ha una responsabilità importante: sbagliare le misure per il Natale e il Capodanno porterebbe il paese dritto verso una terza ondata invernale.

Dalle prime indiscrezioni circolate, il governo sembra intenzionato a tenere restrizioni piuttosto dure: niente deroghe al coprifuoco.

Ristoranti chiusi a Natale e Santo Stefano, spostamento tra regioni consentiti solo tra i residenti. Questi sarebbero i punti fermi attorno ai quali costruire il nuovo Dpcm.

Ma chi è Guido Crosetto

Dopo le superiori, tra il 1982 e il 1987, Crosetto frequenta la Facoltà di Economia e Commercio all’Università degli Studi di Torino, ricoprendo anche l’incarico di rappresentante degli studenti al Consiglio di amministrazione dell’università.

Interrompe gli studi senza laurearsi e si iscrive alla sezione giovanile della Democrazia Cristiana a seguito della morte del padre. Ha destato poi polemiche il fatto che sul sito della Camera dei deputati fosse riportato “laureato in economia e commercio”

La carriera politica

Alle elezioni politiche del 2001 Crosetto viene eletto alla Camera per Forza Italia. Viene rieletto alle politiche del 2006, sempre con Forza Italia, e alle politiche del 2008 con il Popolo della Libertà.

È, con Carlo Petrini, uno dei fondatori dell’Università di Scienze Gastronomiche nel 2003. Dal 2003 al 2009 è coordinatore regionale del Piemonte per Forza Italia, e responsabile nazionale per il credito e l’industria fino alla nascita del Popolo della Libertà. Fino al 2012 membro del Consiglio nazionale e della direzione del PdL.

Nel settembre 2014 Guido Crosetto lascia l’impegno politico e viene nominato presidente della Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD). Nel dicembre 2017 ricompare sulla scena politica partecipando al Congresso di Fratelli d’Italia.

Il 28 gennaio 2018 Giorgia Meloni annuncia il ritorno di Crosetto come coordinatore di Fratelli d’Italia e la sua candidatura come capolista alla Camera nelle circoscrizione Piemonte per le elezioni politiche del 4 marzo. Rieletto deputato nella circoscrizione Lombardia 3

Il 23 maggio presenta le dimissioni da deputato per tornare a svolgere a tempo pieno il ruolo di presidente dell’AIAD, anche perché i due ruoli sono incompatibili. Ma il 17 ottobre la Camera respinge la sua richiesta con 285 voti contrari e 187 favorevoli.

Le sue dimissioni vengono tuttavia accettate il 13 marzo 2019 a seguito di una nuova votazione. Al suo posto subentra Lucrezia Mantovani. Fonte Libero