I nuovi strumenti targati Ue.Coop per promuovere il consumo di pesce italiano

di  Redazione
2 anni fa - 13 Ottobre 2019

Presso l’Istituto Professionale per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “U. Di Pasca” di Potenza, l’Unione Europea delle Cooperative (Ue.Coop) e la Federazione Italiana Cuochi hanno presentato la “Carta d’identità” del pesce – per consentire ai consumatori di conoscere la zona di provenienza, la Cooperativa che lo ha pescato o allevato e le caratteristiche del prodotto – e l’Applicazione informatica “5 PESCI” – per scoprire le numerose attività svolte dalle Cooperative associate, consultare le ricette a base di pesce e le schede delle specie nazionali suddivise in base alla stagionalità.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un Progetto nazionale volto a far conoscere la professionalità del mestiere del pescatore e l’importante ruolo dei ristoratori nella valorizzazione del prodotto ittico nazionale, con particolare riferimento alle specie meno richieste dai consumatori perché poco conosciute.

Nel corso dell’incontro il Dott. Gaetano Caricato, esperto nel campo dell’acquacoltura, e Salvatore Fiorillo, Presidente della Cooperativa Acqua Marina di Salerno, hanno spiegato agli studenti, ai cuochi e ai ristoratori locali l’importanza delle filiere organizzate nonché della tracciabilità dei prodotti ittici anche per evitare truffe e contraffazioni. La Dott.ssa Maria Padula, dell’Ufficio regionale Politiche della pesca marina e acquacoltura, ha invece fatto il punto sullo stato di attuazione delle misure regionali del FEAMP Basilicata 2014-2020 e delle sue possibili evoluzioni future.

Al termine dell’attività formativa gli allievi dell’Istituto, coordinati dai Professori Giuseppe Casale e Antonio Stigliani, hanno proposto ai partecipanti un originale menu che ha saputo esaltare, reinterpretandolo, il prodotto ittico pescato dai soci della Cooperativa Acqua Marina sapientemente abbinato ai vini della Cantina di Venosa, pure associata alla Ue.Coop.

“A fronte di una sensibile contrazione dei consumi di pesce italiano nei primi sei mesi dell’anno e di una massiccia importazione di specie ittiche provenienti dall’estero” – secondo Rocco Pafundi (cooperatore del settore) e Stefano Giammaria (coordinatore regionale Ue.Coop Basilicata)  – “realizzare iniziative di questo tipo anche in una regione priva di una radicata tradizione marinara come la Basilicata, grazie a future collaborazioni con i cugini campani, è fondamentale. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo da Flavio De Marco (coordinatore regionale Ue.Coop Campania), reputando la collaborazione come una buona occasione per accrescere la sensibilizzazione verso l’opinione pubblica circa il consumo di prodotti ittici derivanti da una pesca sostenibile promossa dalle cooperative aderenti a Ue.Coop.

“Con questa importante iniziativa” – ha spiegato il Presidente della Federazione Italia Cuochi Rocco Pozzulo –  “abbiamo voluto sensibilizzare ulteriormente i ristoratori a riconoscere e utilizzare il pescato nazionale, catturato o allevato in modo sostenibile, nel rispetto della tradizione e della stagionalità”. Grande l’entusiasmo del Dirigente scolastico Angelo Mazzatura che ha ringraziato la Ue.Coop e la F.I.C. “per aver permesso agli studenti di poter approfondire la conoscenza del mondo della pesca professionale, delle produzioni ittiche nazionali e della cooperazione in generale”.

I nuovi strumenti targati Ue.Coop per promuovere il consumo di pesce italiano
CONTINUA LA LETTURA
Homepage Ambiente Condividi adesso