Imperia: due giovani trovati morti sul fondale alla foce del torrente Impero
I corpi individuati in un tratto di scogliera non balneabile lungo il lungomare Amerigo Vespucci. Recuperato il documento di un ragazzo tunisino
Imperia: due giovani trovati morti sul fondale alla foce del torrente Impero. I corpi individuati in un tratto di scogliera non balneabile lungo il lungomare Amerigo Vespucci. Recuperato il documento di un ragazzo tunisino.
Un doppio ritrovamento ha gettato un’ombra di mistero sul fine settimana nel Ponente ligure. Nella mattinata di ieri, sabato 27 giugno 2026, i cadaveri di due giovani uomini sono stati recuperati dalle acque di Imperia, precisamente sul lungomare Amerigo Vespucci.
La Procura della Repubblica ha immediatamente aperto un’inchiesta e gli inquirenti stanno esaminando tutte le ipotesi per comprendere cosa sia accaduto nelle ore precedenti al decesso.
L’allarme e il doppio macabro ritrovamento
L’allarme è scattato nelle prime ore della mattinata in modo fortuito, attivando un massiccio dispiegamento di soccorsi e forze dell’ordine.
Un cittadino che passeggiava nei pressi del Parco Urbano ha notato una sagoma immobile sul fondo dell’acqua, a ridosso della barriera di scogli che delimita la foce del torrente Impero. L’uomo ha subito allertato il numero unico di emergenza.
Sul posto sono confluiti gli uomini della Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco con il nucleo sommozzatori e i sanitari del 118. Proprio durante le prime ispezioni subacquee nello specchio acqueo circostante — un’area interdetta alla balneazione — i sub hanno individuato a breve distanza un secondo corpo, anch’esso adagiato sul fondale.
Indagini in corso: le prime ipotesi e l’identificazione
I rilievi sul posto sono stati effettuati congiuntamente da Carabinieri, Polizia di Stato e dal medico legale per i primi esami esterni sulle salme.
Addosso a uno dei due giovani sono stati rinvenuti i documenti d’identità, che lo qualificano come un ragazzo di origini tunisine. La seconda vittima, invece, non aveva con sé elementi utili all’identificazione immediata e gli investigatori stanno lavorando sulle denunce di scomparsa o sui flussi di presenze nella zona.
Le salme sono state trasferite all’istituto di medicina legale a disposizione dell’autorità giudiziaria, che disporrà l’autopsia. Resta da capire se i due giovani siano annegati a causa di una forte corrente o di un malore improvviso durante un bagno notturno azzardato, se siano rimasti vittima di un incidente sulla scogliera o se dietro il dramma possa esserci la responsabilità di terzi.