In California scatta per la prima volta l’allarme rosso estremo a causa degli incendi

Pubblicato il 30 Ottobre 2019 - 8:26

In California scatta per la prima volta l’allarme rosso estremo a causa degli incendi

California. Un allarme rosso estremo è stato lanciato nel sud della California a causa degli incendi boschivi che da giorni minacciano varie zone dello Stato, causando l’evacuazione di centinaia di migliaia di persone, blackout, distruzioni di case ed altri edifici. È la prima volta che viene diramata questo tipo di allerta.

Come riporta la Cbs, sono interessate dalle misure diramate nelle ultime ore la maggior parte delle aree delle contee di Los Angeles, Ventura e San Bernardino. Si temono raffiche di vento fino a 128 km orari, rafforzando il fronte dei roghi nella parte settentrionale della California dove oltre 4.500 vigili del fuoco sono stati schierati per combattere le fiamme.


«I forti venti combinati con l’umidità porteranno probabilmente condizioni meteorologiche molto critiche: per questo abbiamo diramato l’allarme rosso estremo» hanno spiegato le autorità dello Stato americano. Il vento dovrebbe raggiungere il picco alle 15 di oggi e continuare fino a giovedì. Le autorità hanno anche previsto nuove interruzioni di somministrazione di energia elettrica, che interesseranno oltre 1,8 milioni di residenti.

Tre giorni fa il governatore Gavin Newsom ha dichiarato lo stato di emergenza in California per la gravissima situazione. I roghi hanno già causato quasi 200.000 evacuazioni e distrutto decine di case. Il sindaco di Los Angeles Eric Garcetti ha dichiarato che gli oltre 7000 residenti evacuati per il Getty Fire, che è scoppiato lunedì e ha bruciato almeno una dozzina di case, non dovrebbero tornare fino a quando le condizioni non saranno sicure. «Basta una piccola scintilla per far divampare nuovi incendi» ha spiegato il capo dei vigili del fuoco di Los Angeles Ralph Terrazas durante una conferenza stampa. (Fonte La Stampa)


Redazione L'inserto

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