Incidente in autostrada per Sofia Raffaeli, l’auto contro un camion sull’A14: la stella della ritmica sta bene
Grande spavento per la campionessa di ginnastica ritmica al rientro dalle gare internazionali. Sta bene ed è già a casa
Incidente in autostrada per Sofia Raffaeli, l’auto contro un camion sull’A14: la stella della ritmica sta bene. Grande spavento per la campionessa di ginnastica ritmica al rientro dalle gare internazionali. Sta bene ed è già a casa.
Un fortissimo spavento ha colpito il mondo dello sport italiano per il coinvolgimento di Sofia Raffaeli, fuoriclasse della ginnastica ritmica nazionale ed internazionale, in un pauroso incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi lungo l’autostrada A14.
L’atleta di punta della Società Ginnastica Fabriano viaggiava a bordo di un’autovettura che si è scontrata violentemente contro un mezzo pesante nel tratto autostradale compreso tra Forlì e Cesena.
Nonostante la violenza dell’impatto, la ginnasta sta bene ed è già potuta rientrare nella propria abitazione dopo gli accertamenti medici eseguiti in ospedale.
Il rientro dai successi internazionali e la dinamica dello schianto
L’incidente si è verificato proprio mentre la ginnasta faceva ritorno dalla tappa di Coppa del Mondo di Francoforte, dove si era distinta conquistando una medaglia d’argento ed una di bronzo.
Nella stessa competizione tedesca, l’atleta marchigiana era riuscita a staccare il primissimo pass olimpico per l’Italia in vista dei Giochi di Los Angeles 2028.
La vettura su cui viaggiava la campionessa ha impattato contro un autocarro; la dinamica e la forza dello scontro avevano fatto temere il peggio in un primo momento, ma fortunatamente la giovane ha riportato conseguenze rassicuranti.
Le condizioni di salute ed il quadro clinico
Trasportata presso il presidio ospedaliero di zona per tutti gli esami strumentali ed i controlli di rito, la 22enne è stata dimessa ed ha potuto fare ritorno a casa per riposare.
Lo stato di salute generale di Sofia Raffaeli è buono e non si registrano complicazioni che possano compromettere la sua attività agonistica in vista delle prossime scadenze sportive.