Inferno in A14 tra Pesaro e Fano: terribile schianto tra Tir, muore un camionista di 64 anni
Violento impatto in prossimità di un cantiere all'altezza di Novilara. Ferito un secondo autista, traffico paralizzato e lunghi incolonnamenti lungo la carreggiata sud
Inferno in A14 tra Pesaro e Fano: terribile schianto tra Tir, muore un camionista di 64 anni. Violento impatto in prossimità di un cantiere all’altezza di Novilara. Ferito un secondo autista, traffico paralizzato e lunghi incolonnamenti lungo la carreggiata sud.
Un grave incidente mortale si è consumato nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 14:50, lungo il tratto marchigiano dell’autostrada A14 compreso tra i caselli di Pesaro e Fano.
Nel tragico scontro tra due mezzi pesanti ha perso la vita un autotrasportatore di 64 anni, residente in provincia di Bari. Rimasto ferito il conducente del secondo autoarticolato, un uomo di 42 anni originario di Campobasso, che è stato trasportato d’urgenza in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce di Fano.
La dinamica dell’impatto
Il drammatico sinistro si è verificato lungo la carreggiata sud, nel territorio comunale di Pesaro (all’altezza dell’abitato di Novilara), in corrispondenza di un cantiere stradale. Per cause ancora al vaglio degli investigatori, si è trattato di un violento urto laterale.
Il Tir condotto dal 42enne molisano si è arrestato alcuni metri più avanti rispetto al punto di impatto, senza incontrare ulteriori ostacoli. L’autoarticolato guidato dal 64enne pugliese ha invece finito la sua corsa impattando con estrema violenza contro il new-jersey centrale.
I primi soccorritori avevano tempestivamente allertato l’eliambulanza per un eventuale trasporto d’urgenza al trauma center degli Ospedali Riuniti Torrette di Ancona, ma l’elicottero è stato fatto rientrare prima dell’atterraggio poiché per il camionista barese non c’era purtroppo più nulla da fare.
L’intervento dei soccorsi e i rilievi
Sul posto sono scattati immediatamente i soccorsi con le ambulanze e i mezzi d’avanzamento del 118, affiancati da due squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Pesaro, impegnate a lungo nelle complesse operazioni di estrazione del corpo dalle lamiere accartocciate e nella messa in sicurezza dell’area.
La Polizia Autostradale della sottosezione di Fano, guidata dal comandante Matteo Giovannini, ha eseguito i rilievi di legge e diretto la viabilità.
Caos viabilità e lunghi incolonnamenti
L’incidente ha causato pesantissimi disagi alla circolazione. Con la carreggiata sud quasi completamente ingombrata dai due mezzi pesanti, gli agenti della Polstrada hanno inizialmente incanalato il flusso di veicoli lungo l’unica corsia d’emergenza rimasta agibile.
La viabilità è stata poi parzialmente alleggerita con la riapertura della prima corsia a seguito della rimozione dei detriti, mentre le altre corsie sono rimaste interdette al traffico fino a tarda sera per consentire il ripristino delle barriere di sicurezza danneggiate nell’impatto.