Alessandro Erminetti freddato al suo arrivo in Brasile

l 72enne, ex guida della Csi Srl, si era recato nello Stato di Rio Grande do Norte per incontrare il figlio. Gli investigatori indagano su una rapina finita in tragedia, ma non si escludono altre piste

Redazione
Alessandro Erminetti freddato al suo arrivo in Brasile
Alessandro Erminetti

Alessandro Erminetti freddato al suo arrivo in Brasile. Il 72enne, ex guida della Csi Srl, si era recato nello Stato di Rio Grande do Norte per incontrare il figlio. Gli investigatori indagano su una rapina finita in tragedia, ma non si escludono altre piste.

Un dramma terribile ha colpito la comunità reggiana. L’ingegnere e imprenditore in pensione Alessandro Erminetti, 72 anni, è stato ucciso in Brasile lo scorso 9 ottobre con un colpo di pistola alla tempia.

La notizia del delitto è apparsa sulla Gazzetta di Reggio a seguito dell’annuncio della scomparsa da parte della moglie e dei figli, ad esequie già avvenute.

Erminetti, volto noto nel territorio reggiano per aver guidato a lungo la storica impresa di costruzioni stradali e idrauliche Csi Srl, si era recato nello Stato brasiliano di Rio Grande do Norte (nel Nord-est del Paese) per fare visita al figlio, che da sette anni risiede e lavora in quelle zone.

La ricostruzione dell’agguato

Secondo quanto ricostruito dai media locali, l’aggressione è avvenuta la sera stessa dell’arrivo di Erminetti. L’imprenditore si trovava a bordo dell’auto del socio in affari del figlio, andato a prenderlo personalmente in aeroporto.

Mentre i due stavano attraversando un quartiere della città di São Gonçalo do Amarante, il conducente si è arrestato per offrire un passaggio a uno sconosciuto. Una volta salito a bordo, l’uomo ha estratto una pistola.

Di fronte al tentativo di reazione del 72enne -intenzionato a proteggere un piccolo zaino rosso di cui l’aggressore voleva impossessarsi- il rapinatore ha esploso un colpo fatale a bruciapelo. Dopo l’incidente, il malvivente ha fatto scendere il guidatore ed è fuggito a bordo del veicolo, una Mercedes.

Le indagini e i dubbi degli investigatori

Sebbene l’ipotesi prevalente sia quella di una rapina finita in tragedia, le autorità brasiliane mantengono il massimo riserbo e non escludono un retroscena più articolato. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire i diversi punti oscuri della vicenda.

La famiglia Erminetti sta seguendo passo dopo passo gli sviluppi giudiziari dall’Italia tramite un legale di fiducia, che opera in stretto contatto con un avvocato presente sul territorio brasiliano.

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