Poviglio, ciclista di 31 anni travolto da un’auto: muore in ospedale per le gravi ferite

La tragedia lungo via Val d'Enza. La vittima è Navjot Singh, cittadino indiano residente in zona. Inutili i soccorsi e il trasporto d'urgenza al Maggiore di Parma. Indagano i Carabinieri.

Redazione
Poviglio, ciclista di 31 anni travolto da un’auto: muore in ospedale per le gravi ferite

Poviglio, ciclista di 31 anni travolto da un’auto: muore in ospedale per le gravi ferite. La tragedia lungo via Val d’Enza. La vittima è Navjot Singh, cittadino indiano residente in zona. Inutili i soccorsi e il trasporto d’urgenza al Maggiore di Parma. Indagano i Carabinieri.

Non ce l’ha fatta Navjot Singh, il cittadino indiano di 31 anni rimasto gravemente ferito in un tragico incidente stradale avvenuto nella serata di ieri, lunedì 26 ottobre, alle porte del centro abitato di Poviglio, in provincia di Reggio Emilia.

L’uomo è deceduto nella mattinata di oggi all’ospedale Maggiore di Parma a causa dei devastanti traumi riportati nello schianto. L’incidente si è verificato poco dopo le 20.00 all’incrocio tra via Val d’Enza e via Pessina.

Secondo le prime ricostruzioni, il trentunenne si trovava in sella alla sua bicicletta, probabilmente diretto verso casa in direzione Godezza, quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, è stato urtato violentemente da una BMW condotta da un ragazzo di 27 anni residente a Bibbiano. L’automobilista è rimasto illeso, ma è stato colto da un forte stato di shock.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: sul posto sono giunte un’ambulanza della Pubblica Assistenza e l’automedica della Bassa, affiancate poco dopo dall’elisoccorso fatto decollare da Brescia per velocizzare le operazioni.

Stabilizzato sul posto dal personale sanitario, il ciclista è stato trasportato d’urgenza al nosocomio parmense in condizioni disperate e con prognosi riservata, fino alla tragica notizia del decesso sopraggiunta nelle ore successive.

I Carabinieri della Stazione di Boretto sono intervenuti sul luogo del sinistro per effettuare i rilievi di rito e raccogliere le testimonianze necessarie a ricostruire l’esatta dinamica dell’impatto.

L’incrocio tra via Val d’Enza e via Pessina finisce così ancora una volta al centro della cronaca nera, confermandosi uno snodo viario già teatro in passato di gravi incidenti stradali.

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