Inferno sulla Provinciale 78 a San Ginesio: scontro moto-furgone, muore una coppia di motociclisti
Il drammatico tamponamento nella serata di ieri lungo l'arteria del Maceratese. Coinvolti una Yamaha e un furgone Dacia
Inferno sulla Provinciale 78 a San Ginesio: scontro moto-furgone, muore una coppia di motociclisti. Il drammatico tamponamento nella serata di ieri lungo l’arteria del Maceratese. Coinvolti una Yamaha e un furgone Dacia.
Un gravissimo incidente stradale ha strappato alla vita due persone nel giro di pochissimi minuti. Gian Carlo Petri, 50 anni, residente a Serravalle di Chienti, ed Emanuela Taschini, 49 anni, originaria di Visso, sono le vittime del tragico schianto verificatosi nella serata di ieri, sabato 18 luglio 2026, lungo la Strada Provinciale 78.
Il sinistro si è consumato pochi minuti prima delle 21:00 nel tratto che succede la frazione Convento, in direzione Sarnano, a pochissimi metri dal confine territoriale con Passo Colmurano.
La dinamica del devastante tamponamento
Secondo i primissimi elementi raccolti sul posto dai militari dell’Arma, la dinamica provvisoria del sinistro delinea un violento impatto da tergo. Un furgone Dacia Dokker, guidato da un uomo di 68 anni originario di Urbisaglia, si era appena immesso sulla Provinciale 78 procedendo in direzione di San Ginesio.
Dopo poche decine di metri, il veicolo è stato violentemente tamponato dalla motocicletta Yamaha su cui viaggiava la coppia. L’impatto si è rivelato devastante: i portelloni posteriori della Dacia si sono accartocciati verso l’interno dell’abitacolo, mentre i due centauri sono stati sbalzati violentemente dal sellino, rovinando rovinosamente sull’asfalto.
La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto diversi mezzi di soccorso, supportati dalle squadre dei Vigili del Fuoco e da tre pattuglie dei Carabinieri. Per consentire le manovre d’emergenza a terra, l’arteria stradale è stata completamente interdetta al traffico in entrambi i sensi di marcia.
I soccorsi inutili e il sequestro dei veicoli
Il bilancio si è purtroppo rivelato fatale nel giro di pochissimo tempo. Uno dei due motociclisti è deceduto sul colpo a causa dei traumi riportati.
Per il partner i medici hanno tentato disperatamente ogni manovra di rianimazione, preallertando anche l’arrivo dell’eliambulanza regionale per un trasporto d’urgenza, ma il cuore del centauro ha smesso di battere prima che il velivolo potesse decollare.
L’apertura del fascicolo giudiziario
I rilievi stradali sono stati eseguiti congiuntamente da due pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tolentino e dai militari della Stazione di Urbisaglia, in provincia di Macerata.
Del caso è stato informato il pubblico ministero di turno della Procura di Macerata, Vincenzo Carusi. Il magistrato ha disposto il trasferimento delle salme presso l’obitorio del nosocomio di Macerata per gli esami medico-legali e il sequestro giudiziario della Yamaha e della Dacia Dokker per consentire le perizie tecniche sui mezzi.