Ussita: il consigliere comunale Bernardino Di Antonio trovato morto in una Sae

Il sessantunenne, da poco rieletto in maggioranza, è stato rinvenuto dai soccorritori allertati dai vicini

Redazione
Ussita: il consigliere comunale Bernardino Di Antonio trovato morto in una Sae
Bernardino Di antonio

Ussita: il consigliere comunale Bernardino Di Antonio trovato morto in una Sae. Il sessantunenne, da poco rieletto in maggioranza, è stato rinvenuto dai soccorritori allertati dai vicini.

Una notizia drammatica ha sconvolto la comunità di Ussita, nel Maceratese, ancora legata al percorso di rinascita post-sisma. Bernardino Di Antonio, 61 anni, stimato consigliere comunale del borgo marchigiano, è stato trovato privo di vita nella serata di ieri, sabato 18 luglio 2026, all’interno della Soluzione Abitativa Emergenziale (Sae) della Pieve, dove risiedeva da solo.

A far scattare i soccorsi sono stati alcuni vicini di casa. Preoccupati dal non vederlo circolare da un paio di giorni e dal silenzio assordante proveniente dall’abitazione, i residenti hanno deciso di lanciare l’allarme.

Il ritrovamento e il sospetto del monossido di carbonio

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l’arrivo in via della Pieve del personale sanitario del 118, dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri della Stazione di Ussita.

Una volta forzato l’ingresso della struttura emergenziale, i soccorritori si sono trovati davanti al corpo ormai esanime del sessantunenne. I medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, risalente presumibilmente a diverse ore prima.

Secondo i primissimi rilievi effettuati dai Vigili del Fuoco, la causa della morte sarebbe da attribuire a una letale esalazione di monossido di carbonio.

Il gas killer sarebbe stato generato dal malfunzionamento o dall’utilizzo prolungato di un gruppo elettrogeno situato nelle pertinenze dell’alloggio. Gli accertamenti tecnici e i sopralluoghi dei militari dell’Arma proseguono per escludere qualsiasi altra dinamica.

Il lutto della politica locale e il ricordo della sindaca

La scomparsa di Di Antonio lascia un vuoto profondo nel tessuto politico e sociale del paese. Il sessantunenne era una figura storica della politica locale: già consigliere in passato, era rientrato nell’assise cittadina appena due mesi fa, eletto tra le fila della lista guidata dalla sindaca Silvia Bernardini.

Il commosso addio del primo cittadino

«Certe notizie ci lasciano senza fiato. Ussita è andata a dormire con la consapevolezza di aver perso una parte preziosa della propria comunità», ha dichiarato la sindaca Bernardini in una nota ufficiale.

«Il suo carattere riservato non era fragilità, ma uno scrigno pieno di esperienza, perspicacia e saggezza. Ci lascia un vuoto che sarà difficile colmare. Il suo esempio, la sua umanità e il suo amore per Ussita continueranno a vivere nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».

La Procura di Macerata è stata edotta del fatto; la salma resta momentaneamente a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’ispezione cadaverica esterna che dovrà confermare l’asfissia da monossido prima del rilascio definitivo ai familiari per le esequie.

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