La tragica storia di Sandra e Mario: due destini uniti dall’amore e dalle due ruote
A 63 anni la donna ha perso la vita in un drammatico scontro stradale mentre percorreva le strade dell'Asia. Voleva portare a termine l'impresa iniziata con il compagno, anch'egli deceduto in moto due anni fa
La tragica storia di Sandra e Mario: due destini uniti dall’amore e dalle due ruote. A 63 anni la donna ha perso la vita in un drammatico scontro stradale mentre percorreva le strade dell’Asia. Voleva portare a termine l’impresa iniziata con il compagno, anch’egli deceduto in moto due anni fa.
Inseguire un sogno per tenere vivo un ricordo, fino all’estremo sacrificio. Si è conclusa nel modo più drammatico l’avventura di Sandra Paola Carozzi, la sessantatreenne triestina deceduta in Estremo Oriente durante il suo personale itinerario su due ruote.
La donna stava portando a compimento il grandioso progetto di viaggiare attorno al globo a bordo di uno scooter storico, una missione ideata originariamente insieme al consorte, Mario Pecorari, venuto a mancare nella primavera del 2024 in circostanze analoghe.
L’impatto fatale si è verificato lungo un’arteria stradale nella provincia orientale cinese. Secondo le ricostruzioni, il mezzo della viaggiatrice è venuto a contatto con un velocipede che procede nello stesso senso di marcia.
Nonostante il tempestivo ricovero presso la struttura sanitaria più vicina e i ripetuti tentativi dei sanitari di salvarla, le lesioni riportate si sono rivelate irreparabili. Le autorità consolari italiane sono attualmente al lavoro insieme alla famiglia per coordinare il rientro della salma in patria.
La reazione al dolore
L’incredibile vicenda umana di Sandra era nata proprio da una reazione al dolore. Dopo aver assistito impotente alla perdita del marito -scomparso a 70 anni a seguito di un violento urto stradale nel capoluogo giuliano-, la donna aveva scelto di non abbandonare l’itinerario pianificato insieme. Mettendosi di nuovo in strada da sola, aggiornava regolarmente i sostenitori sui canali social dedicati alla loro impresa, condividendo scatti e pensieri rivolti alla memoria del compagno.
La scomparsa della motociclista ha suscitato profondo cordoglio tra gli ambienti dei collezionisti e dei club motoristici giuliani, di cui la coppia era storica colonna portante.
Tra i vari attestati di stima e dolore, i soci delle associazioni locali hanno espresso il desiderio di recuperare lo scooter rimasto all’estero per poterlo posizionare accanto a quello di Mario all’interno di un’esposizione museale in Toscana, affinché la loro testimonianza d’amore e passione rimanga indelebile.