Lombardia: ventenne annega nel lago di Como a Malgrate, diciottenne muore nel Ticino a Cuggiono
Drammatica domenica di Ferragosto nelle acque lombarde. Ricerche e soccorsi disperati di Vigili del Fuoco e 118
Lombardia: ventenne annega nel lago di Como a Malgrate, diciottenne muore nel Ticino a Cuggiono. Drammatica domenica di Ferragosto nelle acque lombarde. Ricerche e soccorsi disperati di Vigili del Fuoco e 118.
Una doppia tragedia ha insanguinato il pomeriggio di ieri, domenica 16 agosto 2026, nei bacini idrici della Lombardia. Due giovanissime vite sono state spezzate a poche ore di distanza.
Un ragazzo di 20 anni ha perso la vita nelle acque del lago di Como a Malgrate (Lecco), mentre un altro giovane di soli 18 anni è morto dopo essersi immerso nel fiume Ticino, in territorio di Cuggiono (Milano).
L’ennesima domenica di drammi riaccende l’allarme sulla pericolosità della balneazione in fiumi e laghi durante la stagione estiva.
Il dramma a Malgrate: ventenne inghiottito dal lago di Como
La prima richiesta di aiuto è arrivata dal lecchese per un giovane scomparso improvvisamente sotto la superficie dell’acqua. L’allarme è scattato quando il 20enne, dopo essersi tuffato per un bagno, non è più riemerso. Sul posto sono arrivati i soccorritori acquatici del Comando dei Vigili del Fuoco di Lecco.
La centrale ha mobilitato l’Elinucleo VVF di Malpensa con assetto SMZT ed ulteriore personale sommozzatore giunto dal Piemonte. Nel corso delle perlustrazioni, i sommozzatori hanno individuato la salma del ventenne sul fondale, recuperandola per la constatazione del decesso.
La tragedia nel Ticino: diciottenne muore all’ospedale di Legnano
A poca distanza temporale, un secondo grave episodio si è verificato lungo il corso del fiume Ticino, nel Milanese. Il ragazzo, un 18enne di origine egiziana, si era immerso per un bagno insieme ad un gruppo di amici nel territorio di Cuggiono prima di essere inghiottito dal fiume.
Riportato a riva dai Vigili del Fuoco, il giovane è stato preso in carico dai sanitari dell’AREU 118 e trasferito d’urgenza in condizioni disperate all’ospedale di Legnano.
Nonostante le prolungate manovre di rianimazione e gli sforzi dei medici del nosocomio legnanese, il cuore del 18enne ha cessato di battere poco dopo il ricovero.