L’ultimo intaglio di Gildo Leidi: Bergamo perde il suo maestro del legno
Travolto in bicicletta il 14 aprile, l'artigiano è morto dopo una settimana di agonia. Domani i funerali alla Malpensata
L’ultimo intaglio di Gildo Leidi: Bergamo perde il suo maestro del legno. Travolto in bicicletta il 14 aprile, l’artigiano è morto dopo una settimana di agonia. Domani i funerali alla Malpensata.
La notizia della morte di Ermenegildo “Gildo” Leidi, 79 anni, non è solo il resoconto di un tragico incidente stradale, ma l’addio a un pezzo di storia dell’artigianato orobico.
Gildo si è spento ieri sera, 21 aprile, dopo una settimana di resistenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII, vittima di quello scontro avvenuto alla rotonda tra via Autostrada e via Carnovali.
Dalla bottega alla strada: una vita spezzata
Gildo era un simbolo del quartiere tra la stazione e la Malpensata. Erede di una tradizione familiare, lavorava ancora con passione nel suo laboratorio. Le sue opere in legno erano conosciute e apprezzate ben oltre i confini del quartiere.
Martedì scorso, intorno alle 19:30, la sua bicicletta è stata urtata da un’auto. Sebbene inizialmente trasportato in codice giallo, il trauma ha innescato un peggioramento clinico rivelatosi fatale.
I funerali si terranno domani, giovedì 23 aprile alle ore 15:00, nella chiesa parrocchiale di Santa Croce. Gildo avrebbe compiuto 80 anni ad agosto.
La Malpensata perde un punto di riferimento, un uomo che ha passato la vita a dare forma alla materia. La bicicletta, mezzo di libertà e quotidianità, è diventata purtroppo lo strumento di un destino crudele.
Restano i figli Marco e Stefano e la sorella Nora a custodire un’eredità fatta di trucioli, mani sapienti e onestà artigiana.