Lutto nel Calcio Marchigiano: addio a Giuseppe Canuti

L'allenatore del San Claudio muore a 59 anni davanti alla sua squadra. Inutili i soccorsi e l'uso del defibrillatore durante la gara Allievi contro il Trodica

Redazione
Lutto nel Calcio Marchigiano: addio a Giuseppe Canuti
Giuseppe Canuti

Lutto nel Calcio Marchigiano: addio a Giuseppe Canuti. L’allenatore del San Claudio muore a 59 anni davanti alla sua squadra. Inutili i soccorsi e l’uso del defibrillatore durante la gara Allievi contro il Trodica.

La morte di Giuseppe Canuti, 59 anni, avvenuta ieri pomeriggio a Corridonia, in provincia di Macerata, aggiunge un carico di commozione enorme a un bollettino nazionale già pesantissimo. Non è stata la furia degli elementi a uccidere, ma un malore improvviso proprio lì, sul campo, tra i suoi ragazzi.

Il dramma si è consumato in un istante, al termine del primo tempo della sfida del campionato Allievi Provinciali. Dopo il duplice fischio dell’arbitro, Canuti aveva radunato i suoi ragazzi per le indicazioni tattiche. È stato in quel momento che si è accasciato a terra, colto da un infarto fulminante.

La macchina dell’emergenza è scattata immediatamente. Dirigenti e sanitari hanno utilizzato il defibrillatore dell’impianto e le manovre di rianimazione sono proseguite per quasi un’ora sotto gli occhi increduli dei giovani calciatori.

Nonostante lo sforzo eroico dei soccorritori, il cuore di “Beppe” non ha ripreso a battere. Il decesso è stato constatato sul rettangolo verde.

Una vita per i giovani

Giuseppe Canuti era un pilastro del San Claudio. Dedito da anni alla crescita umana e sportiva dei ragazzi, viveva il calcio come una missione familiare: i suoi figli, Lorenzo e Alessandro, sono entrambi calciatori dilettanti molto conosciuti nella zona di Macerata.

La Federcalcio marchigiana e le società locali stanno valutando di osservare un minuto di raccoglimento in tutte le gare del prossimo fine settimana. La salma di Giuseppe Canuti è stata restituita alla famiglia per le esequie, che si preannunciano partecipatissime da tutto il mondo sportivo provinciale.

In una giornata di pioggia incessante, il San Claudio perde la sua guida, ma l’eredità di Canuti resterà nei piedi e nelle teste di centinaia di ragazzi che ha cresciuto sul campo di Corridonia.

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