Lutto nella ristorazione: morto a San Paolo lo chef napoletano Ciro Sabella
Lutto nella ristorazione: morto a San Paolo lo chef napoletano Ciro Sabella. Il fondatore del Vinarium si è spento a 62 anni all’ospedale Sirio-Libanese. Portò l’autentica tradizione partenopea nel cuore del quartiere Jardins.
Si è spento a San Paolo del Brasile, all’età di 62 anni, lo chef partenopeo Ciro Sabella. Fondatore della rinomata “Vinarium Antica Trattoria”, Sabella era da tempo considerato un’istituzione culturale e un ambasciatore insostituibile della cucina classica del Sud Italia all’interno della tentacolare metropoli paulista.
Dalla gavetta a Napoli al successo nel quartiere Jardins
La parabola umana e professionale di Sabella rappresenta il perfetto esempio di successo dell’imprenditoria gastronomica italiana nel mondo. Nato a Napoli, Sabella aveva appreso fin da giovanissimo i segreti, i tempi e i sapori della cucina tradizionale partenopea.
Prima di attraversare l’Atlantico, aveva perfezionato la sua tecnica e la gestione della sala lavorando per diversi anni in Germania. Circa 15 anni fa, lo chef decise di trasferirsi stabilmente in Brasile.
Intuendo le potenzialità del mercato di San Paolo — una città con una radicatissima e colta comunità di origine italiana —, aprì nel lussuoso quartiere di Jardins Paulista la sua Vinarium Antica Trattoria.
Il locale si impose rapidamente come un punto di riferimento per i critici e gli appassionati, distinguendosi per il rifiuto delle rivisitazioni stereotipate e per la difesa rigorosa dei sapori genuini del Mezzogiorno.
Sabella era da tempo ricoverato per motivi di salute presso il prestigioso ospedale Sirio-Libanese di San Paolo, dove ieri si è consumato il decesso.
Il legame istituzionale e la Settimana del Vino Italiano
La scomparsa dello chef coincide drammaticamente con lo svolgimento di una delle più importanti kermesse promozionali del Made in Italy in Sudamerica. Proprio in questi giorni, e fino al prossimo 31 maggio, il Vinarium è tra i locali protagonisti della terza edizione della Settimana del Vino Italiano.
Si tratta di una manifestazione di altissimo rilievo istituzionale, promossa in sinergia dal Consolato Generale d’Italia a San Paolo, dalla Camera di Commercio Italo-Brasiliana (Italcam), dall’Istituto Italiano di Cultura, dall’Accademia Italiana della Cucina e dai comitati della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
La notizia della morte del ristoratore ha generato un’immediata ondata di messaggi di condoglianze da parte del corpo diplomatico, dei colleghi chef brasiliani e dei tantissimi clienti che frequentavano il locale.
La rassegna in corso rappresenta, come ogni anno, il preludio logistico alla quindicesima edizione della Settimana della Cucina Regionale Italiana, il colossale evento gastronomico ministeriale programmato per il prossimo mese di ottobre, al quale Sabella e il suo staff stavano già lavorando.