Mesagne: crolla una tettoia in cantiere. Muore un uomo di 60 anni
Drammatico incidente sul lavoro nella mattinata in via Rimini. Inutili i soccorsi per il padre, gravissimo il figlio
Mesagne: crolla una tettoia in cantiere. Muore un uomo di 60 anni. Drammatico incidente sul lavoro nella mattinata in via Rimini. Inutili i soccorsi per il padre, gravissimo il figlio.
Un ennesimo e tragico incidente sul lavoro si è consumato nella mattinata di oggi, mercoledì 29 luglio 2026, nel comune di Mesagne (in provincia di Brindisi).
Il cedimento improvviso di una tettoia all’interno di un cantiere edile situato in via Rimini è costato la vita a un uomo di 60 anni, mentre il figlio si trova ricoverato in gravissime condizioni. L’allarme al numero unico di emergenza è scattato immediatamente subito dopo il crollo.
I soccorsi e le condizioni del giovane
La macchina dei soccorsi si è attivata nel giro di pochissimi minuti. Per l’uomo di 60 anni, travolto in pieno dalle pesanti strutture crollate, i medici del 118 intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso a causa dei traumi devastanti riportati.
Il figlio della vittima, estratto in condizioni disperate dalle macerie della tettoia, è stato stabilizzato sul posto ed evacuato d’urgenza in codice rosso verso il pronto soccorso dell’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi.
Il giovane è attualmente in fase di valutazione clinica ed è stato predisposto il suo trasferimento nel reparto di diagnostica per essere sottoposto a TAC d’urgenza.
Le indagini dello Spesal e delle forze dell’ordine
Nel cantiere di via Rimini si sono recati gli agenti della Polizia di Stato, della Polizia Locale e gli ispettori dello Spesal (Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro).
Tecnici ed esperti dello Spesal stanno vagliando le cause che hanno determinato il crollo repentino della tettoia e il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza nei cantieri.
L’intera area di cantiere è stata posta sotto sequestro giudiziario per consentire tutti i rilievi peritali disposti dalla Procura della Repubblica di Brindisi.