Meteo 20 giugno 2026: picchi di 40°C ed è allerta gialla per temporali di calore a Bolzano

L'anticiclone africano infiamma l'Italia: zero termico record a 4500 metri. Nelle ore centrali attesi rovesci intensi su Alpi e Appennini, con particolare focus sul Triveneto

Redazione
Meteo 20 giugno 2026: picchi di 40°C ed è allerta gialla per temporali di calore a Bolzano
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Meteo 20 giugno 2026: picchi di 40°C ed è allerta gialla per temporali di calore a Bolzano. L’anticiclone africano infiamma l’Italia: zero termico record a 4500 metri. Nelle ore centrali attesi rovesci intensi su Alpi e Appennini, con particolare focus sul Triveneto.

L’allerta della Protezione Civile e il rischio grandine

Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, sulla base dei modelli previsionali e dei fenomeni convettivi innescati dal surriscaldamento del suolo, ha valutato per domani, sabato 20 giugno 2026, un livello di criticità ben preciso.

Lo stato di attenzione per rischio temporali, allerta gialla, interesserà capillarmente l’intero territorio della Provincia Autonoma di Bolzano.

I temporali di calore, pur essendo localizzati e di breve durata, potranno risultare violenti, accompagnati da frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e isolate grandinate, a causa dell’enorme energia termica accumulata in atmosfera.

Caldo record: lo zero termico sale a quote altissime

L’ondata di calore non risparmierà nemmeno i ghiacciai e le vette più alte del Paese. La quota alla quale la temperatura della libera atmosfera passa da valori positivi a negativi salirà fino a lambire i 4500 metri, un valore eccezionale che esporrà a forte fusione la neve e il ghiaccio d’alta quota sulle Alpi.

Nelle zone interne della Sardegna si registreranno le temperature massime più alte, con picchi fino a 39°C. Caldo asfissiante anche sulla Pianura Padana e sulle regioni tirreniche centrali (come Toscana e Lazio), dove i termometri si attesteranno stabilmente intorno ai 37°C, con tassi di umidità in aumento che accentueranno la sensazione di afa.

La mappa delle piogge pomeridiane

Le previsioni per la giornata di sabato indicano che, dopo una mattinata ampiamente soleggiata ovunque, l’instabilità si svilupperà a partire dalle ore centrali del giorno (ore 12:00-16:00).

Nord Italia: oltre alla provincia di Bolzano, i rovesci colpiranno i settori alpini e prealpini del Triveneto (Veneto e Friuli-Venezia Giulia), con locali sconfinamenti verso le aree pedemontane.

Centro-Sud e Isole: qualche pioggia isolata o breve rovescio si verificherà lungo la dorsale dell’Appennino centrale e, in forma più localizzata, sui rilievi montuosi di Campania, Calabria e Sicilia. Sul resto della penisola e lungo le coste il cielo rimarrà sereno o poco nuvoloso per l’intero weekend.

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