Moncalieri: trovato senza vita il fratello che ha ucciso la sorella

Un tragico ed estremo dramma familiare si è consumato all'interno di un appartamento al primo piano

Redazione
Moncalieri: trovato senza vita il fratello che ha ucciso la sorella
repertorio

Moncalieri: trovato senza vita il fratello che ha ucciso la sorella. Un tragico ed estremo dramma familiare si è consumato all’interno di un appartamento al primo piano di un condominio al civico 24 bis di corso Roma, a Moncalieri.

Roberto Bocchiardi, 75 anni, ha ucciso la sorella convivente Rosella, di 79 anni, per poi togliersi la vita nella stessa stanza. I corpi senza vita di entrambi i fratelli sono stati scoperti nella tarda serata di martedì dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri, attirati dall’allarme lanciato da una vicina di casa.

A far scattare la segnalazione al 112 è stata proprio una dirimpettaia della donna, insospettita dal lungo silenzio della conoscente — che soffriva di sordomutismo, era vedova e non aveva figli — e soprattutto dal forte odore acre che da ore proveniva dall’ingresso dell’abitazione. Intorno alle 22:00, i pompieri hanno forzato la porta d’ingresso e si sono trovati di fronte a una scena spettrale: il corpo di Rosella Bocchiardi giaceva a terra, accanto al letto, in avanzato stato di decomposizione. La donna è stata colpita mortalmente alla testa con un pesante tubo di ferro, rinvenuto a breve distanza dalla salma.

La perquisizione dei militari dell’Arma della Compagnia di Moncalieri e del Nucleo Investigativo di Torino ha poi portato alla macabra scoperta del secondo cadavere. Roberto Bocchiardi si era impiccato all’interno di uno spazio ricavato dietro un armadio nella medesima stanza. Proprio sull’anta di quell’armadio l’uomo aveva affisso un foglio con la sua confessione scritta: un breve messaggio in cui ammetteva il delitto e preannunciava il proprio gesto estremo prima di togliersi la vita.

Secondo i primi riscontri del medico legale, l’omicidio-suicidio risalirebbe a diversi giorni fa. I Carabinieri della Sezione Rilievi Scientifici hanno completato i sopralluoghi e sequestrato l’arma del delitto e il biglietto scritto dal 75enne. La Procura della Repubblica di Torino ha disposto il trasferimento di entrambe le salme presso l’Istituto di Medicina Legale per gli esami autoptici, che dovranno chiarire con esattezza le tempistiche del decesso e il movente che ha scatenato la tragedia.

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