Giornata Mondiale dei Grattacieli: l’evoluzione delle sfide ingegneristiche tra sostenibilità e altezze record

Ricorrenza globale dell'architettura verticale. La celebrazione coincide con la nascita di Louis Sullivan

Redazione
Giornata Mondiale dei Grattacieli: l’evoluzione delle sfide ingegneristiche tra sostenibilità e altezze record
Giornata mondiale dei grattacieli

Giornata Mondiale dei Grattacieli: l’evoluzione delle sfide ingegneristiche tra sostenibilità e altezze record. Ricorrenza globale dell’architettura verticale. La celebrazione coincide con la nascita di Louis Sullivan.

Si celebra oggi, giovedì 3 settembre 2026, la Giornata Mondiale dei Grattacieli (World Skyscraper Day), la ricorrenza annuale dedicata all’architettura verticale, allo sviluppo urbano ed all’ingegneria delle grandi strutture abitative e direzionali.

La data è stata scelta a livello internazionale per commemorare la nascita dell’architetto statunitense Louis Sullivan (3 settembre 1856), considerato il “padre del moderno grattacielo” ed uno dei principali esponenti della celebre Scuola di Chicago.

La giornata offre una panoramica sulle trasformazioni dei centri urbani ed evidenzia il passaggio dalle storiche corse all’altezza verso una nuova progettazione focalizzata sull’efficienza energetica e sulla sostenibilità.

I primati mondiali e l’evoluzione tecnologica

Con i suoi 828 metri per 163 piani, il Burj Khalifa di Dubai (inaugurato nel 2010) mantiene saldamente il primato di grattacielo più alto del mondo, seguito dalla Shanghai Tower (632 metri) e dal Makkah Royal Clock Tower (601 metri).

I moderni progetti di edilizia verticale si concentrano sulla riduzione dell’impronta carbonica attraverso l’impiego di facciate fotovoltaiche integrated, sistemi di raccolta delle acque piovane, ventilazione naturale ed l’uso di materiali compositi a basso impatto o legno ingegnerizzato.

I grattacieli in Italia: i poli di Milano e Napoli

Il panorama delle grandi altezze in Italia è concentrato principalmente a Milano. La Torre Unicredit detenente il primato d’altezza complessiva con la sua guglia (231 metri), mentre la Torre Allianz (progettata da Arata Isozaki) vanta il record per l’altezza al tetto con i suoi 209 metri per 50 piani.

Oltre al distretto di CityLife e Porta Nuova a Milano, l’Italia registra importanti complessi direzionali verticali nel Centro Direzionale di Napoli (con le torri progettate da Kenzō Tange) ed il Grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR