Mongrassano, spara all’ex compagna con una pistola a piombini e tenta il suicidio

Dramma della gelosia all'alba nel Cosentino. I due risiedevano in Germania ed erano rientrati per le ferie

Redazione
Mongrassano, spara all’ex compagna con una pistola a piombini e tenta il suicidio
foto repertorio

Mongrassano, spara all’ex compagna con una pistola a piombini e tenta il suicidio. Dramma della gelosia all’alba nel Cosentino. I due risiedevano in Germania ed erano rientrati per le ferie.

Un’alba di terrore ha scosso la tranquillità del centro storico di Mongrassano, piccolo comune in provincia di Cosenza. Poco prima delle ore 05:00 di stamane, giovedì 13 agosto 2026, un uomo di 31 anni ha impugnato un’arma -presumibilmente una pistola ad aria compressa o a piombini- ed ha esploso una sequela di colpi contro la compagna di 30 anni, prima di volgere la stessa arma contro se stesso nel tentativo di togliersi la vita. Entrambi si trovano ora ricoverati in gravi condizioni presso l’ospedale Annunziata di Cosenza.

La ricostruzione della lite e l’aggressione

Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, la coppia -originaria del posto ma emigrata da qualche anno in Germania per lavoro- era rientrata in Calabria per trascorrere le vacanze estive insieme al figlio di appena un anno.

La donna era rientrata in paese ed il 31enne l’avrebbe raggiunta nel tentativo di riallacciare i rapporti coniugali. Di fronte al fermo diniego della donna, la discussione è rapidamente degenerata.

Svegliati dal rumore dei colpi e dalle urla, i vicini di casa hanno allertato immediatamente il numero d’emergenza 118 ed i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) di San Marco Argentano.

I piombini esplosi a distanza ravvicinata hanno perforato i tessuti della 30enne, lesionando organi interni e vasi sanguigni. L’uomo ha riportato gravi lesioni alla testa ed è attualmente piantonato in ospedale dalle forze dell’ordine.

Il figlioletto di un anno, rimasto fortunatamente illeso, è stato preso in custodia e temporaneamente affidato ai nonni.

Le indagini della Procura di Cosenza

I Carabinieri stanno eseguendo i rilievi balistici e scientifici all’interno dell’abitazione per stabilire l’esatta tipologia dell’arma impiegata e la sequenza degli spari.

La Procura della Repubblica di Cosenza sta valutando la posizione del 31enne: nei suoi confronti potrebbe scattare la formale contestazione di tentato omicidio o lesioni personali gravissime.

L’arma a piombini usata per l’aggressione è stata posta sotto sequestro per accertarne la provenienza e la potenziale letalità.

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