Morsa da un ragno violino nella sua abitazione nel Tarantino, il racconto dell’artista

aura per una cantante pugliese a Maruggio. Scongiurata la necrosi grazie alla tempestiva cura con antistaminici e cortisone

Redazione
Morsa da un ragno violino nella sua abitazione nel Tarantino, il racconto dell’artista

Morsa da un ragno violino nella sua abitazione nel Tarantino, il racconto dell’artista. aura per una cantante pugliese a Maruggio. Scongiurata la necrosi grazie alla tempestiva cura con antistaminici e cortisone.

Un episodio di allarme sanitario si è verificato nei giorni scorsi a Maruggio (Taranto), dove una donna -la cantante pugliese D.F.- è stata morsa da un ragno violino (Loxosceles reclusa) all’interno della propria abitazione. La donna si è svegliata in piena notte avvertendo un forte dolore associato a un intenso prurito localizzato al braccio.

Reagendo con prontezza, l’artista ha individuato l’aracnide nella stanza e lo ha fotografato prima di rivolgersi al medico di medicina generale e a un Centro Antiveleni del Nord Italia. L’esame visivo condotto dagli esperti ha confermato l’identificazione della specie.

Le condizioni di salute ed il protocollo terapeutico

Per evitare l’insorgenza di fenomeni necrotici tessutali tipici del morso da Loxosceles, la donna ha tempestivamente assunto antistaminici, cortisonici e una copertura antibiotica prescritta dai sanitari.

Sebbene le complicazioni sistemiche e cutanee più gravi siano state scongiurate, la paziente riscontra ancora sintomatologia residua caratterizzata da dolore localizzato al braccio e prurito diffuso su varie aree corporee.

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