Napoli: agguato di camorra in via Rosaroll, ucciso il 48enne Antonio Mauro
La vittima, legata al clan Contini, è stata inseguita e giustiziata a pochi metri dal portone di casa. Il raid intorno alle 22:00 di ieri davanti a decine di testimoni terrorizzati
Napoli: agguato di camorra in via Rosaroll, ucciso il 48enne Antonio Mauro. La vittima, legata al clan Contini, è stata inseguita e giustiziata a pochi metri dal portone di casa. Il raid intorno alle 22:00 di ieri davanti a decine di testimoni terrorizzati.
L’inseguimento da film e l’esecuzione
La dinamica del delitto evidenzia la spietatezza e la determinazione del gruppo di fuoco, che ha agito con la consapevolezza di non lasciare scampo all’obiettivo.
Antonio Mauro stava facendo rientro nella propria abitazione quando è scattata l’imboscata. Accortosi della presenza dei killer, l’uomo ha tentato una disperata fuga a piedi lungo la via.
I sicari lo hanno inseguito senza esitazione, bloccandogli ogni via di fuga a pochissimi metri dall’ingresso del suo palazzo. Mauro è stato circondato e bersagliato da una pioggia di proiettili che lo ha raggiunto in punti vitali, provocandone la morte immediata sull’asfalto.
Panico tra la folla e indagini a 360 gradi
Il commando ha agito incurante del rischio di colpire passanti innocenti, in un’area densamente popolata della città. L’esecuzione è scattata intorno alle ore 22:00 di ieri.
Complice il caldo clima estivo di metà giugno, la strada era ancora trafficata da vetture, scooter e residenti a passeggio. Gli spari hanno scatenato il panico generale, provocando un fuggi-fuggi tra i presenti che si sono rifugiati nei vicini locali commerciali.
Sul posto sono intervenuti in massa gli agenti della Polizia di Stato e gli specialisti della Scientifica per i rilievi balistici. I poliziotti hanno repertato numerosi bossoli e stanno esaminando i fori dei proiettili sui muri circostanti per capire quante armi abbiano fatto fuoco.