Napoli: forte scossa di magnitudo 4.4 nei Campi Flegrei. Sciame sismico in corso

Il sisma alle 5:50 a una profondità di soli 3 km. Scuole chiuse da Pozzuoli a Giugliano per le verifiche statiche. Bloccate le linee Cumana, Circumflegrea e la Linea 2 della Metropolitana

Redazione
Napoli: forte scossa di magnitudo 4.4 nei Campi Flegrei. Sciame sismico in corso
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Napoli: forte scossa di magnitudo 4.4 nei Campi Flegrei. Sciame sismico in corso. Il sisma alle 5:50 a una profondità di soli 3 km. Scuole chiuse da Pozzuoli a Giugliano per le verifiche statiche. Bloccate le linee Cumana, Circumflegrea e la Linea 2 della Metropolitana.

Una violenta scossa di terremoto ha svegliato di soprassalto la Campania alle prime luci dell’alba, riaccendendo l’incubo legato alla crisi bradisismica che sta interessando il golfo napoletano.

Alle ore 5:50, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno registrato un sisma di magnitudo 4.4 con epicentro localizzato nella caldera dei Campi Flegrei, una delle intensità più elevate mai registrate dall’inizio dell’attuale fase di sollevamento del suolo.

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La scia ondulatoria e sussultoria, data la scarsa profondità dell’ipocentro (stimata in appena 3 chilometri), si è propagata con straordinaria violenza in tutto l’hinterland partenopeo.

Il sisma è stato avvertito distintamente e in modo prolungato sia nell’epicentro flegreo sia nei quartieri occidentali e collinari di Napoli, tra cui Fuorigrotta, Bagnoli, Vomero, Arenella e Posillipo.

I centralini delle forze dell’ordine e i canali social sono stati presi d’assalto da migliaia di cittadini svegliati di soprassalto dal forte boato, tra scricchiolii strutturali e mobili in movimento.

Subito dopo la scossa principale delle 5:50, la terra ha continuato a tremare. Alle ore 5:57 è stata registrata una scossa di assestamento di magnitudo 2.1, inserita all’interno di uno sciame sismico tuttora in corso nel perimetro del golfo di Bacoli.

Per intensità, l’evento odierno ha ricordato la grande paura del 30 giugno di un anno fa, quando un picco di 4.6 mise a dura prova la resistenza psicologica della popolazione. Al momento, fortunatamente, non si segnalano crolli di rilievo o feriti gravi.

Ordinanze di urgenza: scuole sbarrate e trasporti paralizzati

Al fine di garantire l’incolumità pubblica e avviare i necessari sopralluoghi tecnici negli edifici, i sindaci dell’area nord-occidentale hanno firmato ordinanze restrittive immediate.

Serrande abbassate per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado nei comuni di Pozzuoli, Quarto, Bacoli, Qualiano e Giugliano. Il primo cittadino di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione, ha confermato via social la chiusura preventiva delle scuole pubbliche per consentire ai tecnici comunali di monitorare l’eventuale comparsa di lesioni o crepe negli intonaci.

L’Ente Autonomo Volturno (EAV) ha comunicato il blocco totale e temporaneo delle linee ferroviarie Cumana e Circumflegrea per effettuare le dovute verifiche statiche sui binari e sulle gallerie.

Disagi speculari anche sulla rete gestita da Ferrovie dello Stato, che ha disposto la chiusura preventiva della Linea 2 della Metropolitana di Napoli per motivi di sicurezza.

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