Notte folle a Belluno: ubriachi a bordo di un carro funebre, denunciati 4 giovani
L'episodio nella notte tra domenica e lunedì. Fermati dalla Polizia mentre sfrecciavano ad alta velocità: un ragazzo era seduto nel vano riservato alla bara. Conducente positivo all'alcoltest con 1,24 g/l
Notte folle a Belluno: ubriachi a bordo di un carro funebre, denunciati 4 giovani. L’episodio nella notte tra domenica e lunedì. Fermati dalla Polizia mentre sfrecciavano ad alta velocità: un ragazzo era seduto nel vano riservato alla bara. Conducente positivo all’alcoltest con 1,24 g/l.
Quattro giovani sono stati intercettati e denunciati a piede libero dagli agenti della Polizia di Stato dopo essersi messi alla guida di un carro funebre in pieno stato di alterazione alcolica, sfrecciando ad alta velocità e zigzagando per le vie del centro cittadino.
L’inseguimento e la macabra scoperta nel vano posteriore
Il folle carosello si è consumato nelle ore più buie della notte tra domenica 17 e lunedì 18 maggio, quando una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Belluno ha notato i movimenti decisamente anomali del mezzo speciale.
Gli agenti sono rimasti insospettiti nel veder transitare un carro funebre a notte fonda, a una velocità del tutto inadeguata e con una traiettoria incerta che oscillava vistosamente tra le corsie.
Dopo aver intimato l’alt e bloccato il veicolo, i poliziotti si sono trovati di fronte a una scena surreale. All’interno dell’abitacolo viaggiavano quattro ragazzi visibilmente alticci.
La sorpresa maggiore è arrivata durante l’ispezione della parte posteriore: uno dei quattro giovani si era infatti accomodato sul pianale metallico posteriore, occupando lo spazio solitamente e rigorosamente destinato al posizionamento del feretro.
La giustificazione shock e il ritiro della patente
Messi di fronte alle proprie responsabilità e interrogati sulla provenienza del mezzo (presumibilmente sottratto a un’agenzia di pompe funebri locale), i ragazzi hanno fornito una spiegazione che ha lasciato gli agenti senza parole.
«Avevamo solo voglia di un po’ di allegria e di fare festa dopo il weekend», avrebbero risposto candidamente ai poliziotti per giustificare la bravata.
L’immediato test con l’etilometro ha confermato lo stato di forte ebbrezza del gruppo. Il conducente del carro funebre ha fatto registrare un valore di 1,24 g/l, quasi due volte e mezzo superiore al limite massimo consentito dalla legge (0,5 g/l).
Per il giovane alla guida è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza, accompagnata dall’immediato ritiro della patente di guida e dal sequestro del mezzo, mentre la posizione degli altri tre passeggeri resta al vaglio degli inquirenti per l’eventuale concorso in ricettazione o utilizzo indebito del veicolo.