Olbia-Arzachena: non ce l’ha fatta la turista 49enne Alessandra Sabba
Drammatico epilogo per lo scontro sulla SS 125. Avviata la procedura per la donazione degli organi
Olbia-Arzachena: non ce l’ha fatta la turista 49enne Alessandra Sabba. Drammatico epilogo per lo scontro sulla SS 125. Avviata la procedura per la donazione degli organi.
Non ce l’ha fatta Alessandra Sabba, la turista 49enne originaria di Pennabilli (Rimini), rimasta gravemente ferita nel violento incidente stradale verificatosi nel primissimo pomeriggio di venerdì scorso lungo la SS 125 Olbia-Arzachena, all’altezza della località Casagliana, in provincia di Sassari.
I medici ed i rianimatori dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Olbia avevano accertato la presenza di lesioni cerebrali irreversibili, avviando nelle ore successive l’iter della morte cerebrale. La donna lascia il marito ed i due figlioletti di soli 13 e 7 anni.
La generosità della famiglia e il prelievo degli organi
A seguito del decesso della 49enne, la famiglia ha dato il proprio consenso all’attivazione del protocollo per la donazione e l’espianto degli organi. La procedura ha visto impegnate le équipe mediche del nosocomio di Olbia in coordinamento con i centri trapianti regionali e nazionali.
La vittima viaggiava a bordo di una Citroën condotta dal marito, con i due figli seduti sui sedili posteriori. Fortunatamente i restanti membri della famiglia e il conducente del furgone impattato sono sopravvissuti.
Le indagini della Polizia Stradale sulla pericolosa SS 125
La Polizia Stradale di Olbia è al lavoro per accertare se l’impatto frontale contro il furgone guidato da un giovane locale sia stato causato da una perdita di aderenza, da un colpo di sonno o da un sorpasso azzardato lungo i tornanti di Casagliana.
L’ennesimo scontro mortale riaccende le polemiche sulla pericolosità del tratto stradale della SS 125 Olbia-Arzachena, da tempo al centro di proteste e richieste di messa in sicurezza da parte delle comunità galluresi.