Omicidio a Ostia Antica: si costituisce il presunto killer di Mihaita Dodoi
L'uomo, un cinquantacinquenne romeno, si è presentato alla stazione dei Carabinieri di Tor Bella Monaca accompagnato dai legali
Omicidio a Ostia Antica: si costituisce il presunto killer di Mihaita Dodoi. L’uomo, un cinquantacinquenne romeno, si è presentato alla stazione dei Carabinieri di Tor Bella Monaca accompagnato dai legali.
Una svolta rapidissima è arrivata nelle indagini sull’omicidio consumato all’alba di oggi sul litorale romano. A circa dodici ore dall’aggressione mortale, si è costituito il presunto assassino di Mihaita Dodoi, il cittadino romeno accoltellato intorno alle 5:00 del mattino di oggi, giovedì 25 giugno 2026, all’interno del bar Peroni di Ostia Antica.
L’indagato, un connazionale della vittima di 55 anni, ha deciso di consegnarsi alle forze dell’ordine dopo una breve fuga, ponendo fine alle ricerche serrate avviate fin dalle prime ore del mattino.
L’aggressione all’alba e il decesso in ospedale
Il grave fatto di sangue si è verificato all’interno del bar situato in via di Castel Fusano 17, un locale noto nella zona poiché aperto 24 ore su 24. Poco prima delle 5:00, tra i due connazionali sarebbe scoppiato un violento alterco per motivi ancora al vaglio degli inquirenti.
Nel corso della discussione, il cinquantacinquenne ha impugnato un’arma da taglio colpendo ripetutamente Dodoi con numerosi fendenti ravvicinati, per poi dileguarsi immediatamente.
Soccorso d’urgenza dal personale del 118, Mihaita Dodoi è stato trasportato in condizioni disperate al pronto soccorso dell’ospedale Giovan Battista Grassi di Ostia.
Nonostante i tentativi dei medici di stabilizzare le profonde ferite da arma bianca, l’uomo è deceduto nel corso della mattinata a causa delle severe emorragie riportate.
La resa a Tor Bella Monaca e l’interrogatorio
Mentre i Carabinieri della Compagnia di Ostia blindavano la scena del crimine per i rilievi scientifici e l’analisi delle telecamere, il fuggitivo ha pianificato la propria costituzione.
Nel primo pomeriggio, il presunto omicida si è presentato spontaneamente presso la stazione dell’Arma di Tor Bella Monaca, nella periferia est della capitale. L’uomo era accompagnato dai propri avvocati di fiducia, appartenenti al Foro di Frosinone.
Dopo le formalità di rito e la notifica del fermo, l’indagato è stato trasferito nella caserma del litorale romano. Nelle prossime ore verrà sottoposto a un formale e serrato interrogatorio da parte del Pubblico Ministero della Procura di Roma competente per territorio, alla presenza dei difensori, per chiarire il movente del delitto e ricostruire l’esatta dinamica del tragico confronto.