Roma: precipita sulla banchina del Tevere e muore, indagini a Piazza della Rovere

Il dramma nelle prime ore del mattino. La vittima, un senza fissa dimora, sarebbe caduta dalla scalinata del lungotevere. I Carabinieri al lavoro sulle telecamere per chiarire la dinamica

Redazione
Roma: precipita sulla banchina del Tevere e muore, indagini a Piazza della Rovere
foto da google Piazzale della Rovere

Roma: precipita sulla banchina del Tevere e muore, indagini a Piazza della Rovere. Il dramma nelle prime ore del mattino. La vittima, un senza fissa dimora, sarebbe caduta dalla scalinata del lungotevere. I Carabinieri al lavoro sulle telecamere per chiarire la dinamica.

Il ritrovamento e i primi rilievi

A far scattare la macchina dei soccorsi sono stati alcuni passanti e sportivi che frequentano le sponde del fiume alle prime luci del giorno. Notando la sagoma immobile adagiata sulla banchina artificiale del Tevere, i testimoni hanno immediatamente allertato il Numero Unico delle Emergenze 112.

Il personale sanitario, giunto sul posto in pochi minuti, ha potuto soltanto constatare il decesso dell’uomo, provocato dai gravissimi traumi da impatto causati dalla caduta dall’alto.

Dalle prime verifiche dei militari, l’uomo — sprovvisto di una residenza stabile — faceva parte della comunità dei senza fissa dimora che gravitano attorno alle aree centrali della Capitale.

Le piste investigative dei Carabinieri

Le indagini per fare piena luce sul dramma sono state affidate ai Carabinieri della stazione Roma Trastevere, che hanno transennato l’area per consentire i rilievi scientifici.

Secondo le prime testimonianze sommarie raccolte sul posto, la vittima sarebbe stata notata nei pressi della scalinata di pietra che collega il livello stradale del lungotevere alle banchine sottostanti, proprio nell’atto di sporgersi poco prima di precipitare nel vuoto.

Gli investigatori dell’Arma, che mantengono il più stretto coordinamento con la Procura della Repubblica di Roma, al momento non escludono alcuna ipotesi.

Restano parimenti aperte sia la pista della caduta accidentale (forse legata a una perdita di equilibrio o a un improvviso malore), sia quella del gesto volontario.

L’analisi dei filmati di sorveglianza

Per sgombrare il campo da qualsiasi dubbio e ricostruire fedelmente gli ultimi istanti di vita dell’uomo, i Carabinieri stanno procedendo all’acquisizione e alla successiva analisi dei filmati registrati dalle numerose telecamere di videosorveglianza stradali ed esercizi commerciali presenti nel perimetro di piazza della Rovere.

I fotogrammi saranno essenziali per verificare l’eventuale presenza di terze persone al momento della caduta, sebbene al momento l’ipotesi di un’aggressione non trovi riscontri oggettivi. La salma, su disposizione del magistrato di turno, è stata trasferita all’istituto di medicina legale per l’autopsia.

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