Premio Strega 2026: Michele Mari guida la sestina dei finalisti. Finale l’8 luglio a Roma

L'annuncio a Benevento dopo la prima votazione: "I convitati di pietra" (Einaudi) fa il pieno di voti. Seguono Matteo Nucci e Bianca Pitzorno. Ripescata Elena Rui per L'orma editore

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Premio Strega 2026: Michele Mari guida la sestina dei finalisti. Finale l’8 luglio a Roma

Premio Strega 2026: Michele Mari guida la sestina dei finalisti. Finale l’8 luglio a Roma. L’annuncio a Benevento dopo la prima votazione: “I convitati di pietra” (Einaudi) fa il pieno di voti. Seguono Matteo Nucci e Bianca Pitzorno. Ripescata Elena Rui per L’orma editore.

Il mondo della cultura e della letteratura italiana celebra uno dei suoi appuntamenti più attesi e prestigiosi dell’anno. Nella suggestiva cornice storica del Teatro Romano di Benevento, sono stati ufficialmente svelati, ieri sera, i nomi degli autori che si contenderanno la vittoria della 80ª edizione del Premio Strega.

Le urne hanno riservato non poche sorprese, decretando una sestina (anziché la classica cinquina, per via del ripescaggio previsto dal regolamento per i piccoli/medi editori) che vede come capofila l’ultimo lavoro di Michele Mari.

I numeri della votazione e la classifica dei finalisti

La giuria del premio più ambito d’Italia ha espresso le proprie preferenze con un’altissima percentuale di partecipazione: su 800 aventi diritto al voto, hanno espresso la propria preferenza in 677 (pari all’84,6% del totale). I voti della prima selezione hanno delineato la seguente classifica

1° posto – Michele Mari con I convitati di pietra, Einaudi, voti 280; 2° posto – Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore, Feltrinelli, voti 242; 3° posto – Bianca Pitzorno con La sonnambula, Bompiani, voti 195; 4° posto – Teresa Ciabatti con Donnaregina, Mondadori, voti 184; 5° posto – Alcide Pierantozzi con Lo sbilico, Einaudi, voti 170 6° posto – (Ripescata) Elena Rui con Vedove di Camus, L’orma, voti 163

Le sorprese e la regola del ripescaggio

La prima scrematura del Premio Strega 2026 ha regalato spunti di riflessione significativi per la critica letteraria. Se il primato di Michele Mari (Einaudi) rispetta i pronostici della vigilia, il secondo posto del saggista e scrittore Matteo Nucci (Feltrinelli) rappresenta la vera sorpresa della serata beneventana, tallonando il leader con un distacco ridotto. Al terzo posto si conferma la solidità narrativa di Bianca Pitzorno (Bompiani).

Come da regolamento, la presenza di grandi gruppi editoriali tra i primi cinque classificati (Einaudi piazza ben due titoli) ha fatto scattare la clausola di salvaguardia per l’editoria indipendente.

Elena Rui, posizionatasi al sesto posto con il romanzo edito da L’orma, entra di diritto nella finale come voto di recupero, allargando la rosa a sei candidati.

Verso la finalissima di Roma alla vigilia dell’estate

Con la definizione dei sei libri finalisti, si apre ufficialmente il mese decisivo per la promozione e la lettura delle opere in tutta Italia. Il cammino dello Strega 2026 si concluderà nella serata di mercoledì 8 luglio 2026, quando i giurati (i “Amici della Domenica”, insieme a forti lettori, scuole e istituti di cultura all’estero) esprimeranno il voto definitivo.

L’atto finale, con lo spoglio in diretta e la tradizionale proclamazione del vincitore, si terrà nella storica cornice di Piazza del Campidoglio a Roma, dove il successore dell’albo d’oro solleverà la celebre bottiglia di liquore Strega.

Maria Laudando

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