Open Collaboration, l’intervento di Riccardo Di Stefano: “Education e Open Innovation pilastri strategici per il futuro delle imprese”
Apertura della terza giornata di lavori focalizzata su capitale umano, formazione e innovazione aperta per il sistema produttivo
Open Collaboration, l’intervento di Riccardo Di Stefano: “Education e Open Innovation pilastri strategici per il futuro delle imprese”. Apertura della terza giornata di lavori focalizzata su capitale umano, formazione e innovazione aperta per il sistema produttivo.
Si è aperta con la relazione d’indirizzo di Riccardo Di Stefano, Vice Presidente per l’Education e l’Open Innovation di Confindustria, la terza giornata del forum dedicato all’Open Collaboration.
La Giornata dell’Open Collaboration (evento conclusivo del concorso ROCK di RetImpresa) si è tenuta presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma.
La sessione mattutina ha visto al centro del dibattito la necessità di coniugare la formazione avanzata dei talenti con i modelli d’innovazione aperta per accrescere la competitività del tessuto industriale.
Nel corso del suo discorso introduttivo, Di Stefano ha sottolineato come l’Open Innovation rappresenti una leva imprescindibile per connettere il mondo della ricerca, le startup e le grandi filiere produttive, superando i tradizionali silos aziendali.
Un passaggio centrale dell’intervento è stato dedicato al ruolo centrale dell’Education, intesa sia come riqualificazione continua delle competenze digitali (reskilling) sia come rafforzamento delle sinergie tra sistema universitario e mondo dell’impresa per rispondere alle sfide delle transizioni tecnologiche.
Nel corso delle sessioni svolte durante la giornata, esperti di settore, docenti universitari, sviluppatori e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati sui temi chiave della trasparenza dei dati (open data), dei framework di governance orizzontale e del riuso delle risorse digitali.
Particolare attenzione è stata rivolta al ruolo delle piattaforme collaborative nell’accelerare i processi d’innovazione sia nel settore pubblico che in quello privato, favorendo l’inclusione di comunità di utenti e ricercatori a livello internazionale.
Il programma si è arricchito di casi studio operativi e sessioni pratiche di hackathon, con la presentazione dei primi risultati dei progetti condivisi e la definizione delle linee guida strategiche che orienteranno le prossime fasi di cooperazione tra i partner aderenti.
Pasquale Marro