Orrore a Palermo, 53enne ucciso a coltellate in via Sampolo: il coinquilino killer si barrica in casa e apre il gas

Follia in un condominio all'angolo con piazza Don Bosco. I Vigili del Fuoco scoprono il corpo sul pianerottolo durante un controllo per una fuga di gas

Redazione
Orrore a Palermo, 53enne ucciso a coltellate in via Sampolo: il coinquilino killer si barrica in casa e apre il gas
L'intervento dei vigili del fuoco

Orrore a Palermo, 53enne ucciso a coltellate in via Sampolo: il coinquilino killer si barrica in casa e apre il gas. Follia in un condominio all’angolo con piazza Don Bosco. I Vigili del Fuoco scoprono il corpo sul pianerottolo durante un controllo per una fuga di gas.

Una violenta lite tra coinquilini si è trasformata in un pomeriggio di puro terrore nel centro di Palermo. Un uomo di 53 anni, Francesco Spataro, è stato brutalmente ucciso a coltellate all’interno di un palazzo di via Sampolo, all’intersezione con piazza Don Bosco.

L’allarme ha fatto scattare una gigantesca operazione di emergenza e sicurezza: il presunto assassino, un uomo di 38 anni, dopo il delitto si è infatti barricato all’interno dell’appartamento, aprendo le valvole del gas e minacciando di far saltare in aria l’intero edificio.

La macabra scoperta dei Vigili del Fuoco

Il delitto è venuto a galla in modo del tutto fortuito e imprevedibile. A fare la tragica scoperta intorno alle ore pomeridiane di oggi, domenica 5 luglio 2026, sono stati i Vigili del Fuoco.

I pompieri erano intervenuti al secondo piano dello stabile a seguito delle telefonate allarmate dei condomini, che avvertivano un forte e persistente odore di gas provenire da uno degli appartamenti.

Una volta saliti per le scale dello stabile, i soccorritori si sono imbattuti in una scena d’inferno: il corpo esanime di Francesco Spataro giaceva sul pianerottolo in una pozza di sangue, ormai privo di vita a causa delle profonde ferite da arma da taglio riportate.

Da una prima ricostruzione investigativa, Spataro divideva l’alloggio con altre due persone. Una di queste si trovava fuori casa per fare la spesa al momento del delitto, rimanendo del tutto estranea ai fatti.

Il killer barricato: palazzo evacuato e in azione gli artificieri

Subito dopo aver accoltellato a morte il cinquantatreenne, il coinquilino 38enne si è rinchiuso dentro l’abitazione. Per fare scudo ed evitare la cattura, l’uomo ha saturato i locali di gas combustibile, minacciando il disastro.

I Vigili del Fuoco hanno avviato immediatamente le procedure di evacuazione d’urgenza dell’intero condominio, portando al sicuro tutti i residenti e staccando preventivamente le forniture di rete della zona. L’area di via Sampolo è stata completamente transennata e interdetta al traffico veicolare e pedonale dalle forze dell’ordine.

Sul posto sono confluiti in massa i Carabinieri, che hanno assunto la conduzione delle indagini e delle delicate operazioni di negoziazione, supportati dalle squadre speciali e dai nuclei degli artificieri, pronti a fare irruzione nell’alloggio in condizioni di massima sicurezza per bloccare il trentottenne prima che possa azionare un qualsiasi innesco.

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