Sisma in Venezuela: trovata morta la 42enne siciliana Francesca Mannina a La Guaira
Il corpo della donna estratto dalle macerie del residence "Pin High". Era rimasta intrappolata sulla soglia di casa mentre tentava la fuga
Sisma in Venezuela: trovata morta la 42enne siciliana Francesca Mannina a La Guaira. Il corpo della donna estratto dalle macerie del residence “Pin High”. Era rimasta intrappolata sulla soglia di casa mentre tentava la fuga.
La conferma della morte di Francesca Mannina aggiunge un volto e una storia dolorosa alla contabilità dei nostri connazionali coinvolti nel sisma in Venezuela.
La quarantaduenne, originaria di Balestrate (in provincia di Palermo), è la quarta vittima italiana accertata dalle autorità diplomatiche, mentre si scava ancora senza sosta per rintracciare gli altri dispersi.
Il drammatico ritrovamento e la dinamica
La notizia del decesso è stata data dal fratello Pedro, che insieme ad altri familiari aveva setacciato gli ospedali della zona e lanciato numerosi appelli sui social.
Francesca Mannina, laureata in commercio internazionale e impiegata nell’attività di macelleria della famiglia a La Guaira, è stata sorpresa dalla violentissima scossa del 24 giugno all’interno del condominio in cui risiedeva.
Secondo quanto ricostruito, la donna è rimasta intrappolata dal crollo delle strutture portanti proprio sulla soglia del suo appartamento, nel disperato tentativo di mettersi in salvo.
Il coniuge, Roberto Santilli, è riuscito a scampare miracolosamente al crollo precipitandosi lungo le rampe di scale pochi istanti prima del cedimento del palazzo. L’uomo si trova attualmente ricoverato in forte stato di shock emotivo.
Il cordoglio in Italia e il bilancio della Farnesina
Dalla Sicilia e dalle comunità italo-venezuelane si stanno moltiplicando i messaggi di vicinanza. Lo zio della donna, Davide Mannina, ha affidato alla rete un commovente pensiero: «Addio, nipotina dal cuore immenso. Sempre pronta a incoraggiare e a donare speranza. Ora il terremoto ti ha portata via e il dolore è indescrivibile».
Il bilancio della comunità italiana in Venezuela – che conta oltre 150.000 iscritti all’Aire – si aggrava drammaticamente. L’Unità di Crisi della Farnesina, in costante contatto con l’Ambasciata a Caracas e il Consolato Generale, sta monitorando la situazione dei restanti connazionali che risultano ancora irreperibili sotto le macerie nei quartieri più colpiti di La Guaira e della capitale.