Venezuela: nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.9 scuote il centro del Paese e Caracas
L'epicentro individuato a nord di Maracay, nello Stato di Aragua, a una profondità ridotta di soli 4,6 km
Venezuela: nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.9 scuote il centro del Paese e Caracas. L’epicentro individuato a nord di Maracay, nello Stato di Aragua, a una profondità ridotta di soli 4,6 km.
Una nuova ondata di paura ha colpito il Venezuela centrale nella giornata di oggi, sabato 27 giugno 2026. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.9 è stata distintamente avvertita in diverse regioni del Paese, inclusa l’area metropolitana della capitale Caracas, amplificando lo stato di allerta della popolazione già provata da una sequenza sismica in corso.
I dati ufficiali sono stati rilasciati in tempo reale dalla Fondazione venezuelana per le ricerche sismologiche (Funvisis) e confermati a livello internazionale dall’Istituto geologico degli Stati Uniti (Usgs).
Dettagli tecnici e aree coinvolte dallo scuotimento
Il sisma si è caratterizzato per un ipocentro molto superficiale, fattore che ha notevolmente amplificato la percezione delle onde sismiche in superficie. L’epicentro è stato localizzato a 44 chilometri a nord di Maracay, un’importante città dello Stato centro-settentrionale di Aragua.
La profondità della faglia, stimata ad appena 4,6 chilometri, ha esteso il raggio di risonanza dell’evento. Centinaia di segnalazioni si sono rincorse sulle piattaforme social nel giro di pochi minuti.
Il terremoto è stato avvertito chiaramente, oltre che nell’epicentrale Aragua, anche negli Stati di Carabobo, Miranda, La Guaira e all’interno del Distretto Capitale, portando molti residenti di Caracas ad abbandonare temporaneamente uffici e abitazioni scendendo in strada.
Una sequenza sismica legata al forte evento del 24 giugno
Gli esperti di Funvisis hanno immediatamente inserito questa nuova scossa all’interno di un quadro geologico più ampio e delicato. L’evento di magnitudo 4.9 rappresenta la replica più energetica di una serie di scosse di assestamento.
Nelle ore precedenti, la rete di monitoraggio nazionale aveva già registrato almeno 13 eventi sismici minori, di intensità debole o moderata, concentrati nelle aree costiere e interne di La Guaira, Naiguatá, Boca de Aroa, Maracay e San Felipe.
Questa intensa sequenza è il diretto strascico del forte terremoto che ha colpito il Venezuela lo scorso 24 giugno. Le autorità di Protezione Civile stanno effettuando ricognizioni per verificare l’eventuale presenza di danni strutturali agli edifici più vulnerabili, mentre si invita la popolazione a mantenere la calma e a seguire i protocolli di sicurezza.