Ostia: cede il cestello della gru, muore un operaio di 49 anni
Il collega si aggrappa al balcone ed è salvo. Tragedia sul lavoro sul litorale romano
Ostia: cede il cestello della gru, muore un operaio di 49 anni. Il collega si aggrappa al balcone ed è salvo. Tragedia sul lavoro sul litorale romano.
Un ennesimo tragico incidente sul lavoro si è consumato nel pomeriggio di ieri, lunedì 14 settembre 2026, a Ostia (Roma). Un operaio edile italiano di 49 anni ha perso la vita dopo essere precipitato da un’altezza di circa cinque metri all’interno di un cantiere allestito in via Forni.
I due lavoratori si trovavano a bordo del cestello di una gru, posizionati tra il secondo e il terzo piano di una palazzina per effettuare interventi manutentivi. Improvvisamente, per cause in corso di accertamento, la struttura del cestello ha ceduto crollando nel vuoto.
Il 49enne è precipitato al suolo ed è deceduto sul colpo a causa della violenza dell’impatto. Il collega di 46 anni, con un riflesso estremo, è riuscito ad aggrapparsi al parapetto di un balcone adiacente; gli abitanti del condominio sono prontamente intervenuti afferrandolo per le braccia e mettendolo in salvo all’interno dell’appartamento prima che potesse cadere a sua volta.
I soccorsi e l’avvio delle indagini sullo Spresal
Il 46enne trattiatosi in salvo è stato trasportato dai sanitari del 118 in ambulanza presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Giovan Battista Grassi” di Ostia. È tuttora ricoverato sotto osservazione ma le sue condizioni non risultano critiche.
Sul posto sono giunti gli ispettori dello SPRESAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) della ASL Roma 3 unitamente ai Carabinieri della Compagnia di Ostia.
Gli inquirenti hanno posto sotto sequestro l’area di cantiere e il macchinario per verificare l’integrità strutturale del cestello, lo stato delle revisioni periodiche e il rispetto delle norme anti-infortunistiche.