Padova: sotto interrogatorio un sospettato per il delitto Cossi
Marco Cossi ucciso con 15 fendenti vicino all'aeroporto. Esclusa la rapina: l'auto era aperta con le chiavi inserite. Si scava nei rapporti economici
Padova: sotto interrogatorio un sospettato per il delitto Cossi. Marco Cossi ucciso con 15 fendenti vicino all’aeroporto. Esclusa la rapina: l’auto era aperta con le chiavi inserite. Si scava nei rapporti economici.
La svolta in Questura
Il PM e la Squadra Mobile di Padova stanno conducendo un interrogatorio fiume che potrebbe portare, nelle prossime ore, all’emissione di un provvedimento di fermo.
Gli investigatori si sono concentrati da subito sulla vita privata e professionale della vittima. L’ipotesi della rapina è stata scartata quasi immediatamente.
Marco Cossi aveva ancora con sé portafoglio e cellulare, e la sua Golf grigia è stata trovata a pochi metri dal corpo con le portiere aperte e le chiavi nel cruscotto.
Si indaga sul fronte economico. Cossi, impiegato nella logistica farmaceutica, si era appena licenziato per iniziare un’attività di food truck con un socio. Proprio ieri sarebbe dovuto essere il suo primo giorno di lavoro.
Un’agonia disperata
La dinamica della morte aggiunge strazio alla vicenda. Marco non è morto sul colpo. Nonostante le 15 ferite, è riuscito a sbracciarsi per attirare l’attenzione di due giovani in moto.
Quando i soccorsi sono arrivati in via Santi Fabiano e Sebastiano, l’uomo era già spirato. Le ricerche dell’arma continuano senza sosta anche nelle acque del fiume Bacchiglione.
L’attenzione è tutta rivolta ai locali della Questura di Padova. Se la persona interrogata dovesse cedere, si chiuderebbe l’ennesimo caso di cronaca nera di questo aprile 2026.
Marco Cossi, descritto come un uomo tranquillo che viveva con l’anziana madre dopo la separazione dalla moglie, merita una risposta che spieghi l’inaudita ferocia di quell’assalto.