Palau: fiamme distruggono un’abitazione. Muore il 38enne Giorgio Menna, salvi i due figli minori

Il rogo è divampato intorno alle 14 nell'appartamento di via Roma: i bambini messi in salvo e trasportati a Olbia

Redazione
Palau: fiamme distruggono un’abitazione. Muore il 38enne Giorgio Menna, salvi i due figli minori
Giorgio Menna

Palau: fiamme distruggono un’abitazione. Muore il 38enne Giorgio Menna, salvi i due figli minori. Il rogo è divampato intorno alle 14 nell’appartamento di via Roma: i bambini messi in salvo e trasportati a Olbia.

Una tragedia immane ha sconvolto la Gallura nel primo pomeriggio di oggi, sabato 4 luglio 2026. Un uomo di 38 anni, Giorgio Menna, ha perso la vita all’interno della propria abitazione avvolta e distrutta da un violentissimo incendio a Barabisa (indicata anche come Barabibba), frazione del comune costiero di Palau, in provincia di Sassari.

In salvo, per miracolo, i due figli minorenni dell’uomo, riusciti a sfuggire alla furia delle fiamme prima che il rogo sbarrasse ogni via d’uscita.

L’appartamento avvolto dalle fiamme all’ora di pranzo

L’allarme è scattato intorno alle ore 14:00, quando una densa colonna di fumo nero e acre si è levata da una palazzina di via Roma, l’arteria principale della frazione alle porte di Palau. La dinamica del disastro è al vaglio degli specialisti.

Per cause ancora in corso di accertamento, il fuoco è partito dall’interno dell’appartamento di Menna, propagandosi con estrema rapidità all’arredamento e ai locali della casa.

Sul posto sono confluite d’urgenza due squadre dei Vigili del Fuoco arrivate dai distaccamenti vicini di Arzachena e Santa Teresa Gallura.

I pompieri hanno lavorato duramente per circoscrivere l’incendio, evitando che si estendesse alle abitazioni adiacenti, e per mettere in sicurezza l’intero stabile strutturalmente compromesso.

Inutili i tentativi di rianimazione, salvi i bambini

Una volta penetrati all’interno dei locali saturi di fumo e gas tossici, i Vigili del Fuoco hanno rinvenuto il corpo esanime del trentottenne. Il personale sanitario del 118, supportato dalle équipe d’emergenza, ha tentato a lungo e disperatamente di praticare le manovre di rianimazione cardio-polmonare, ma per Giorgio Menna non c’era ormai più nulla da fare.

Il medico legale ha dovuto constatarne il decesso, sopraggiunto verosimilmente per grave intossicazione da monossido di carbonio e severe ustioni.

I due figli minori della vittima, tratti in salvo nelle primissime fasi dell’incendio, sono stati presi in carico dai sanitari e trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Olbia per gli accertamenti di rito. Fortunatamente, da quanto si apprende, le loro condizioni non destano preoccupazione.

Oltre ai soccorritori e ai Vigili del Fuoco, in via Roma sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia di Stato e gli uomini del Corpo Forestale regionale.

I militari dell’Arma hanno isolato l’area e avviato le indagini, mentre il nucleo investigativo dei Vigili del Fuoco sta compiendo i rilievi tecnici per individuare il punto d’innesco del rogo (non si esclude il cortocircuito di un elettrodomestico o una fuga di gas) al fine di escludere eventuali matrici dolose.

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