Rita Ugolini perde la vita sull’argine del Po
Bmw precipita per 20 metri nella scarpata a Garofolo di Canaro. Muore una 18enne, gravissima l'amica coetanea. Alla guida il fidanzato 32enne
Rita Ugolini perde la vita sull’argine del Po. Bmw precipita per 20 metri nella scarpata a Garofolo di Canaro. Muore una 18enne, gravissima l’amica coetanea. Alla guida il fidanzato 32enne.
La notizia del terribile incidente avvenuto ieri pomeriggio lungo l’argine del Po, a Garofolo di Canaro, in provincia di Rovigo, aggiunge un altro nome, quello della giovanissima Rita Ugolini, 18 anni, a un bollettino stradale che in questa fine aprile sembra non avere fine.
La dinamica del sinistro
L’incidente si è consumato intorno alle 14:30 di ieri in un tratto di strada particolarmente delicato. La strada arginale a Garofolo, un percorso con limite a 30 km/h e accesso limitato, molto frequentato da ciclisti e pedoni.
La Bmw blu, per cause che i Carabinieri stanno accertando (alta velocità, distrazione o fondo stradale), ha perso aderenza ed è volata giù per la scarpata per circa venti metri, ribaltandosi più volte.
L’allarme è stato lanciato da alcuni ciclisti. I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo tra le lamiere deformate. Per Rita non c’è stato nulla da fare; la sua amica è stata trasportata in elisoccorso a Padova in condizioni critiche, mentre il conducente 32enne ha riportato ferite meno gravi.
Una vita spezzata
Rita Ugolini, originaria di Ferrara ma residente a Polesella, aveva tutta la vita davanti. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile tra gli amici e i familiari, proprio in una settimana in cui la cronaca nazionale ha raccontato troppe storie di giovani vite interrotte.
Il limite oltre la velocità
Morire a 18 anni su una strada dove il limite è di 30 km/h è un paradosso che fa male. In attesa che i rilievi facciano chiarezza sulle responsabilità del conducente ferrarese, resta il silenzio di un argine che ieri ha visto spegnersi un sorriso.
La resilienza chiesta dai medici e dalle istituzioni in questi giorni è l’unica via per affrontare un dolore che toglie il fiato.