Robecco sul Naviglio: Antonio Sperandio muore precipitando dal sottotetto
Infortunio mortale sul lavoro nella frazione di Casterno. Aperta un'inchiesta da parte dei tecnici dell'Ats e dei Carabinieri
Robecco sul Naviglio: Antonio Sperandio muore precipitando dal sottotetto. Infortunio mortale sul lavoro nella frazione di Casterno. Aperta un’inchiesta da parte dei tecnici dell’Ats e dei Carabinieri.
Un nuovo e drammatico incidente sul lavoro si è consumato nella mattinata di oggi, mercoledì 30 settembre 2026, nell’hinterland ovest di Milano.
La vittima è Antonio Sperandio, 48 anni, originario di Vercelli, deceduto a seguito di una rovinosa caduta nel vuoto mentre stava eseguendo interventi di manutenzione all’interno di un immobile in Piazza Garibaldi a Casterno, frazione del comune di Robecco sul Naviglio.
L’allarme è scattato intorno alle ore 10:30, secondo quanto formalizzato dalla centrale operativa dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU).
L’operaio vercellese si trovava sulla sommità di un edificio rurale ed era impegnato nello svuotamento di un solaio insieme ad un altro manovale, rimasto illeso, quando per cause tuttora in corso di accertamento ha perso l’equilibrio ed è precipitato al suolo.
I soccorsi sono scattati immediatamente con l’invio d’urgenza di un’ambulanza, un’automedica, dei Vigili del Fuoco giunti da Legnano e Abbiategrasso e delle pattuglie dei Carabinieri.
Nonostante le manovre di rianimazione e i prolungati tentativi di stabilizzazione effettuati dal personale sanitario sul posto, le lesioni riportate nell’impatto si sono rivelate fatali.
Gli ispettori dell’Ats (Agenzia Tutela della Salute) di Milano e gli agenti della Polizia Locale hanno avviato i rilievi per verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.