Roma: bimbo di 5 anni ha un malore e muore nella piscina comunale di Monterotondo

Il piccolo di 5 anni si è sentito male nella vasca per bambini, inutili i disperati tentativi di rianimazione delle équipe mediche e dell'elisoccorso

Redazione
Roma: bimbo di 5 anni ha un malore e muore nella piscina comunale di Monterotondo
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Roma: bimbo di 5 anni ha un malore e muore nella piscina comunale di Monterotondo. Il piccolo di 5 anni si è sentito male nella vasca per bambini, inutili i disperati tentativi di rianimazione delle équipe mediche e dell’elisoccorso.

Una drammatica ed ennesima tragedia estiva ha sconvolto la comunità di Monterotondo, alle porte di Roma. Nella mattinata di oggi, mercoledì 22 luglio 2026, intorno alle ore 11:00, un bambino di soli 5 anni ha perso la vita mentre si trovava all’interno dell’impianto natatorio comunale di via della Fonte 6.

Il piccolo stava partecipando alle attività quotidiane di un centro estivo insieme a un gruppo di circa 15 coetanei quando si è verificato l’imprevisto e fatalissimo malore.

La dinamica dell’accaduto e la prima assistenza

Stando alle prime ricostruzioni effettuate sul posto, il bimbo si stava divertendo nella piscina esterna adiacente al complesso coperto, una vasca pensata appositamente per i più piccoli e caratterizzata da un livello d’acqua molto basso.

Improvvisamente, il bambino ha accusato un malore ed è andato sotto acqua. Gli operatori del centro estivo e i bagnini dell’impianto si sono accorti istantaneamente della situazione d’emergenza e sono intervenuti nel giro di pochissimi secondi.

Estratto dall’acqua e adagiato a bordo vasca per le primissime manovre d’emergenza, il piccolo ha purtroppo perso conoscenza prima dell’arrivo del personale medico specializzato.

I soccorsi e le indagini della Procura di Tivoli

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l’invio sul posto dell’elisoccorso del 118 e delle ambulanze d’emergenza. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare il piccolo applicando i protocolli di rianimazione cardiopolmonare, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo vano: i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno isolato l’area per procedere con gli accertamenti e raccogliere le testimonianze degli educatori, dei bagnini e del personale dell’impianto.

Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Tivoli si è recato sul luogo del dramma per coordinare direttamente le prime valutazioni investigative.

L’Autorità Giudiziaria predisporrà nelle prossime ore l’esame autoptico sulla salma del bambino per chiarire con esattezza l’origine del malore e accertare se il decesso sia sopraggiunto per cause naturali o per annegamento primario.

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