Roma: II edizione del Premio Europeo della Giustizia “Beato Rosario Livatino”

Giovedì 29 ottobre a Palazzo Pontificio Maffei-Marescotti un confronto tra magistratura e istituzioni su legalità e tutela dei più deboli

Redazione
Roma: II edizione del Premio Europeo della Giustizia “Beato Rosario Livatino”

Roma: II edizione del Premio Europeo della Giustizia “Beato Rosario Livatino”. Giovedì 29 ottobre a Palazzo Pontificio Maffei-Marescotti un confronto tra magistratura e istituzioni su legalità e tutela dei più deboli.

La giustizia vissuta come protezione degli ultimi, il rigore della legge al servizio della dignità umana e il coraggio morale riscoperto come responsabilità civile.

Saranno questi i temi portanti della seconda edizione del Premio Europeo della Giustizia “Beato Rosario Livatino”, in programma a Roma giovedì 29 ottobre, nella giornata della memoria liturgica del giovane giudice siciliano.

L’evento, promosso nel cuore della capitale a Palazzo Pontificio Maffei-Marescotti -sede della Società di San Vincenzo De Paoli- gode dell’alto patrocinio del Parlamento europeo e punta a rinnovare l’eredità morale e professionale del magistrato assassinato dalla Stidda nel 1990, proclamato Beato nel 2021 e di recente nominato Patrono dei magistrati italiani.

Il valore della testimonianza e l’ideazione del premio

Ideato dal professor Claudio d’Alelio Marescotti (supervisore generale Ofeact – Espace Schengen – Benelux) e promosso dal Consiglio Centrale di Roma della Società di San Vincenzo De Paoli, il riconoscimento sottolinea il profondo legame tra etica della responsabilità e impegno sociale.

«La carità non può essere separata dalla giustizia: tutelare i diritti significa proteggere, prima di tutto, i più deboli e indifesi», spiega Francesco Prezioso, presidente del Consiglio Centrale di Roma della Società di San Vincenzo De Paoli. «Livatino ha dimostrato che il rigore della legge è una garanzia per la persona. La sua testimonianza ci ricorda che l’attenzione agli ultimi richiede legalità e responsabilità».

Il programma e gli ospiti della tavola rotonda

I lavori della giornata si apriranno alle 16:30 con la celebrazione della Santa Messa presso la vicina Chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco. A seguire, dalle 17:15, la sala conferenze ospiterà una tavola rotonda moderata dalla giornalista Maria Elena Capitanio, con interventi di spicco del panorama giudiziario e comunitario:

  • Giovanni Salvi, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Vittorio Occorsio ed ex procuratore generale della Corte di Cassazione;

  • Antonio Balsamo, presidente della Corte d’Appello di Palermo;

  • Giuseppe Tango, presidente della Sezione di Palermo dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM);

  • Paolo Bruno, coordinatore delle procedure di infrazione al diritto UE presso la Commissione europea a Bruxelles.

La manifestazione, patrocinata tra gli altri da UNESCO, ANM, OFEACT e UCSI, vedrà anche gli interventi artistici dello street artist Maupal e della Compagnia teatrale GLAMA CULTS.

Maria Laudando

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